Diocesi: mons. Mazzocato (Udine) ai donatori di sangue Afds, “ricevete gioia per aver contribuito a salvare un fratello”

“Questo è il miracolo della legge del servizio che Gesù ha portato tra noi uomini: chi dona gratuitamente, a sua volta gratuitamente riceve. Dona sangue e riceve gioia per aver contribuito a salvare un fratello; nel sangue dona un po’ di amore e il suo cuore si riempie di più amore”. Lo ha detto l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, nell’omelia della messa che ha celebrato, ieri, in cattedrale, in occasione del 60° congresso dell’Associazione friulana donatori di sangue (Afds). Ricordando che “il più importante è colui che trova in se stesso la forza per farsi servitore di tutti”, il presule ha ribadito che “è su questa legge evangelica che sono nati anche i donatori di sangue e si sono uniti in una associazione che in 60 anni di vita è diventata come un albero sempre più grande”. “La nostra associazione ha diffuso le sue radici in tutto il territorio del Friuli, nei paesi, nelle scuole, nei posti di lavoro e in tanti altri ambienti – ha affermato –. È diventata una straordinaria associazione di popolo, una ammirevole impresa del popolo friulano, con risultati che tutti conosciamo”. Parlando del “segreto del suo grande sviluppo”, mons. Mazzoccato lo ha indicato nel “capillare radicamento sul territorio che l’associazione ha saputo creare”. “Ma tutto questo sforzo non avrebbe dato risultati così positivi se nei nostri paesi, nelle scuole e ovunque non si fossero trovate persone di ogni età pronte a donare gratuitamente e con gioia un po’ del loro sangue. Se non si fossero trovati cristiani nei quali la legge del servizio, insegnata da Gesù, non fosse proprio entrata fino nel sangue per cui erano pronti a donarlo”.

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