Bambini: Aibi, al via a Salerno il progetto “Panthakù. Educare dappertutto”. Giovedì la presentazione a Milano

Sarà presentato il 27 settembre alle 11, presso la sede della Fondazione Carisal – Fondazione Cassa di risparmio salernitana, a Salerno, il progetto triennale di Aibi – Associazione amici dei bambini “Panthakù. Educare dappertutto”. Un progetto selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Del valore complessivo di 600mila euro, “Panthakù. Educare dappertutto” vede il coinvolgimento di 24 realtà partner tra pubblici e privati, selezionato insieme ad altri 85 in tutta Italia tra più di 800 presentati sul bando adolescenza, prevede tra gli elementi più innovativi un approccio relazionale, sistemico e intersettoriale che vede protagonisti gli alunni di 4 scuole secondarie di I grado di Salerno, Santa Maria Capua Vetere (Cs) e Castellammare di Stabia (Na), i loro insegnanti, le loro famiglie e le intere comunità dove vivono. Obiettivo dichiarato: la lotta alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, grazie alla promozione di una comunità educante, nella regione italiana – la Campania – con il maggior numero di minori che abbandonano anzitempo i banchi di scuola (22,2%, dato Istat 2013). Al centro dell’iniziativa la formazione del corpo docente, la sperimentazione da parte dei ragazzi di attività extrascolastiche e la costituzione di un’associazione di genitori attiva sul territorio e in grado di fare rete. L’impianto progettuale poggia sulla logica delle reti territoriali costruite intorno alla scuola, elemento catalizzatore dell’intero processo relazionale (Community Hub) e trasformando la comunità da “educata” a “comunità educante” e solidale. Tra i partner del progetto di cui Aibi è capofila i Comuni interessati, le Acli di Salerno e diverse associazioni sul territorio.

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