Azione Cattolica: mons. Sigismondi a fidanzati e sposi, “bisogna ‘stare’ nell’amore”

Si è concluso ieri ad Assisi l’appuntamento annuale con “Disegni di affettività”, il weekend che l’Area famiglia e vita dell’Azione Cattolica Italiana propone a fidanzati e giovani sposi di tutta Italia e che quest’anno aveva come tema “Life is sweet. Musica e parole: il nostro progetto di vita”. Tra gli interventi che si sono alternati, quello di Franco Vaccari, presidente del centro di ricerca Nuovo Laboratorio di Psicologia e fondatore dell’Associazione Rondine Cittadella della pace, ha posto al centro il tema dell’ascolto reciproco. Lo psicologo toscano ha invitato le coppie a fare esercizio di “manutenzione ordinaria e straordinaria della vita a due, nel continuo e reciproco ascolto e nella capacità di ciascuno di condividere con l’altro il proprio dolore, piccolo o grande che sia, per trasformarlo in percorsi di felicità”. L’assistente generale dell’Ac, mons. Gualtiero Sigismondi, ha concentrato la riflessione sulla “bellezza per una coppia cristiana di sentirsi ‘al proprio posto’, cioè dentro il progetto di amore di Dio” e ha chiesto alle giovani coppie di “imparare a ‘stare nell’amore’, a coniugare il verbo ‘stare’ piuttosto che il verbo ‘fare’”. La meditazione, poi, di mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, ha posto l’attenzione sulla formula del rito del matrimonio “io accolgo te”, come dimensione costitutiva del matrimonio cristiano. Dopo l’ascolto di interventi molto densi, fidanzati e sposi si sono messe in gioco attraverso un laboratorio musicale in cui, aiutati da musicisti e compositori professionisti, hanno realizzato e raccontato in musica e immagini la propria storia e il proprio progetto di coppia.

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