Giornata per la ricerca: Università Cattolica, “riduzione del 20% dell’uso inappropriato di antibiotici”

“Uno studio, pubblicato sulla rivista ‘International Journal for Quality in Health Care’, ha dimostrato che con opportune strategie di gestione del paziente ospedalizzato, basate sulle migliori e più aggiornate evidenze scientifiche, è possibile arrivare a una riduzione di oltre il 20% dell’uso inappropriato di antibiotici – e dei relativi costi – per prevenire le infezioni legate a intervento chirurgico”. È l’esito di una ricerca presentata, oggi, in occasione della Giornata per la ricerca promossa dalla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e dalla Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli. “Migliorando i risultati sul paziente e riducendo il ricorso a terapie non necessarie e costose – è la convinzione degli esperti -, la medicina personalizzata rappresenta un approccio assistenziale rivoluzionario, in grado di incidere sulla spesa sanitaria evitando gli sprechi, a vantaggio della sostenibilità dei sistemi sanitari”. Un altro campo di interesse riguarda la ricerca epidemiologica per l’integrazione della medicina personalizzata nella prevenzione delle malattie croniche. Recenti studi epidemiologici, coordinati dai ricercatori dell’Università Cattolica e Policlinico Gemelli, hanno evidenziato, in pazienti con tumore della testa e del collo, un diverso rischio di morte, recidiva o insorgenza di un nuovo tumore in relazione a fattori quali titolo di studio, stili di vita, genere. L’esempio presentato dai ricercatori riguarda il tumore della laringe: è emerso un rischio di morte più che doppio in pazienti con un titolo di studio inferiore rispetto a quello universitario, e circa doppio nei bevitori rispetto ai non bevitori.

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