Giornata per la ricerca: Università Cattolica, focus su meccanismi molecolari alla base di neoplasie ginecologiche e disabilità pediatriche

“I recenti avanzamenti biotecnologici hanno permesso di approfondire enormemente le conoscenze dei meccanismi molecolari alla base di diverse patologie, consentendo di conseguenza, anche di elaborare terapie biologiche mirate. Di tali avanzamenti hanno beneficiato anche patologie dalla bassa incidenza nella popolazione generale, quali le neoplasie ginecologiche e le disabilità pediatriche”. È una delle novità presentate, oggi, in occasione della Giornata per la ricerca promossa dalla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e dalla Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli. In ambito ginecologico oncologico, gli esperti si riferiscono, in particolare, alle neoplasie ovariche: hanno scoperto il ruolo nella malattia di mutazioni a carico di geni importanti per il sistema di riparazione del Dna. Un fatto che ha spinto a verificare l’efficacia di alcuni farmaci. In particolare, il gruppo della ginecologia oncologica dell’Università Cattolica figura tra i centri partecipanti a due studi che hanno dimostrato l’efficacia di due farmaci, “Olaparib” e “Rucaparib”, nelle pazienti con “recidiva platino-sensibile di carcinoma ovarico”. Questi farmaci hanno dimostrato rispettivamente la capacità di allungare il tempo libero dalla malattia pari a 19 e 10,8 mesi rispetto ai pazienti di controllo trattati con il placebo (5,5 mesi e 5,4 mesi rispettivamente).

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