Notizie Sir del giorno: Bono Vox dal Papa, Cei per alluvionati Kerala, Coree, bimbo gettato da scale a Rebibbia, iniziative cittadini Ue, Comece su sicurezza stradale, san Gennaro

Bono Vox in udienza dal Papa: “un uomo straordinario per tempi straordinari”. “Rivedere la bestia selvaggia del capitalismo”

“Un uomo straordinario per tempi straordinari”. Così Bono Vox, il leader degli U2, ha definito Papa Francesco, al termine dell’udienza con Francesco a Casa Santa Marta, durata più di mezz’ora. “Con Sua Santità abbiamo lasciato andare la conversazione dove voleva andare”, ha detto il cantante irlandese, specificando che lui e il Papa hanno parlato “del futuro del commercio e di come promuovere uno sviluppo sostenibile, cosa sulla quale è molto impegnato”. “Serve una campagna di educazione a tutti i livelli, dal micro al macro”, ha proseguito Bono definendo quello del Papa “un approccio innovativo”. “Abbiamo discusso di micro e macro, dei cambiamenti che devono avvenire a livello locale – ha aggiunto Bono nella sua breve dichiarazione in Sala stampa vaticana – e di come dobbiamo rivedere la bestia selvaggia che è il capitalismo, che non è immorale ma amorale, e richiede il nostro impegno”. Durante l’udienza i due hanno parlato anche di abusi, dell’Irlanda e di ciò che sta avvenendo nella Chiesa. (clicca qui)

Cei: un milione di euro dai fondi 8xmille per gli alluvionati del Kerala

La presidenza della Cei ha destinato un milione di euro, dai fondi dell’8xmille, alle popolazioni indiane della municipalità di Alleppey, nello stato del Kerala, vittime delle pesantissime alluvioni verificatesi tra l’8 e il 16 agosto scorsi. Ne ha dato notizia questa mattina la Conferenza episcopale italiana ricordando che “quasi 500 persone hanno perso la vita e 140 sono rimaste ferite a causa del fango, delle frane e della apertura di ben 36 dighe. Sono andati perduti circa 24.000 ettari di terreni agricoli, ovvero la principale fonte di reddito per le popolazioni della regione”. La somma, informa la Cei, sarà affidata a Caritas Italiana, affinché, attraverso “le strutture Caritas delle sei diocesi locali e attraverso altri partners della comunità del luogo, procuri cibo e materiale igienico-sanitario e perché fornisca assistenza nella ricostruzione di ripari e nel riavvio di attività produttive in agricoltura”. (clicca qui)

Coree: vertice di Pyongyang. Vescovi, “lieti che le discussioni per la riconciliazione e la pace siano progredite e abbiano dato frutti”

I vescovi coreani esprimono soddisfazione per il “successo” del terzo incontro che ha avuto luogo a Pyongyang tra il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, e il leader nordcoreano, Kim Jong-un. “Siamo lieti – si legge in una nota pubblicata oggi dalla Conferenza episcopale coreana – poiché le discussioni per la riconciliazione del popolo coreano e per la pace duratura nella Penisola coreana sono progredite considerevolmente e hanno dato buoni frutti nella dichiarazione congiunta di Pyongyang. La Chiesa cattolica in Corea continuerà ad annunciare il Vangelo della pace e a pregare per la pace e la prosperità della Penisola”. Al centro del terzo vertice, c’erano le trattative per riaprire il dialogo sulla denuclearizzazione. Dopo i vertici bilaterali tra le due Coree (aprile e maggio), e tra Corea del Nord e Stati Uniti (a Singapore), il dialogo sulla denuclearizzazione si era di fatto interrotto. A Pyongyang, il vertice è terminato con la firma di un importante accordo. Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, ha accettato lo smantellamento della base missilistica di Dongchang-ri, sulla costa occidentale, e lo stop permanente del sito di arricchimento dell’uranio di Yongbyon. (clicca qui)

Bimbo gettato dalle scale a Rebibbia: Osp. Bambino Gesù, “condizioni gravissime”. “In programma avvio procedura di accertamento di morte cerebrale”

Sono “purtroppo gravissime” le condizioni del bimbo ricoverato da ieri all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dopo che la madre, una detenuta trentenne del carcere romano di Rebibbia, ha tentato di ucciderlo gettandolo dalle scale insieme alla sorellina di sette mesi che è morta. Il bollettino medico diramato dal nosocomio a metà giornata informa che “le ultime indagini necessarie per la valutazione del quadro clinico hanno confermato la condizione di coma areflessico con elettroencefalogramma isoelettrico”. “Prosegue il supporto rianimatorio avanzato”, prosegue il bollettino: “È in programma l’avvio della procedura di accertamento di morte cerebrale”. (clicca qui)

Commissione Ue: registrate due iniziative dei cittadini europei. Stop a frodi su fondi Ue e certificazione alimenti

(Bruxelles) Nella riunione odierna al Palazzo Berlaymont di Bruxelles, il collegio dei commissari ha deciso di registrare due iniziative dei cittadini europei. La prima si intitola “Stop alle frodi e agli abusi dei fondi Ue”. La proposta chiede l’applicazione di controlli rafforzati e sanzioni più severe negli Stati membri che non fanno parte della Procura europea per tutelare gli interessi finanziari dell’Unione. La registrazione di questa iniziativa avrà luogo il 27 settembre 2018, data dalla quale decorrerà la raccolta di firme a sostegno da parte degli organizzatori. Se l’iniziativa riceverà un milione di dichiarazioni di sostegno in almeno sette Stati membri nell’arco di un anno, la Commissione dovrà reagire entro tre mesi. La Commissione può decidere di dare o di non dare seguito alla richiesta e in entrambi i casi dovrà giustificare la sua decisione. La seconda iniziativa dei cittadini porta il titolo “Eat Original! Unmask your food” e ha l’obiettivo di “imporre dichiarazioni di origine obbligatorie per tutti i prodotti alimentari al fine di prevenire le frodi, tutelare la salute pubblica e garantire il diritto all’informazione dei consumatori”. La registrazione di questa iniziativa avrà luogo il 2 ottobre 2018, data dalla quale decorrerà la raccolta annuale di firme a sostegno da parte degli organizzatori. (clicca qui)

Comece: campagna video per la sicurezza stradale, “una priorità”. Ogni anno in Europa 30mila morti

(Bruxelles) Una campagna video per “promuovere la responsabilità sulla strada allo scopo di ridurre il numero di incidenti nell’Ue”: l’iniziativa della Comece, Commissione degli episcopati della Comunità europea, giunge in occasione della odierna “Giornata europea senza morte sulla strada” (European Day Without A Road Death). “Più di 30mila persone hanno perso la vita sulle strade europee nel 2017. Altre 100mila persone – spiega una nota che accompagna il video – sono rimaste ferite gravemente. Questi numeri tendono a ripetersi ogni anno, trasformando le nostre strade in campi di battaglia e colpendo non solo le vittime, ma le loro famiglie, le comunità e la società nel suo insieme”. “La maggior parte degli incidenti – spiega Comece – sono causati da eccesso di velocità, guida sotto l’effetto di droghe, utilizzo del telefono durante la guida e non utilizzo delle cinture di sicurezza e dei caschi”. A partire da oggi, i vescovi della Comece lanceranno videomessaggi in più lingue invitando i loro connazionali a rispettare le regole della strada. (clicca qui)

San Gennaro: card. Sepe, “Napoli va amata”. “Andare oltre la cronaca”. Si rinnova il Prodigio della liquefazione del sangue. Alle 10.08 l’annuncio

“Napoli va amata, come l’ama san Gennaro! Ciò significa che, guardando alla città, il nostro sguardo deve andare oltre la cronaca che appare una continua condanna per Napoli, con le cifre agghiaccianti prodotte da una violenza che coinvolge non pochi giovani e giovanissimi e in alcuni casi – come una terribile bestemmia davanti a Dio – addirittura i bambini”. Lo ha detto questa mattina l’arcivescovo di Napoli, il card. Crescenzio Sepe, dopo aver annunciato alle 10.08 lo scioglimento del sangue del patrono di Napoli, san Gennaro. “Ci invita a guardare alla città con uno sguardo più profondo”, ha rilevato l’arcivescovo, spiegando che “guardare oggi alla città dal verso giusto significa porla al centro del nostro interesse, della nostra cura, in una parola del nostro amore. Napoli è di san Gennaro perché il santo l’ha scelta, l’ha protetta. L’ha amata”. Sepe si è soffermato sulla violenza che “purtroppo cerca continuamente di avvelenare anche i pozzi delle acque pulite di cui la città è sempre e ancora ricca”. Dopo aver a lungo parlato dei giovani e aver puntato il dito contro lo spopolamento e l’invecchiamento della città, l’arcivescovo ha affermato che “Napoli ha bisogno di tornare a volare potendo contare prima di tutto sui suoi giovani”. (clicca qui)

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