Papa Francesco: Episcopalis communio, possono partecipare anche “altri che non siano insigniti del munus episcopale”. Sinodo può essere convocato anche “secondo altre modalità”

foto SIR/Marco Calvarese

“Secondo il tema e le circostanze, possono essere chiamati all’assemblea del Sinodo anche alcuni altri, che non siano insigniti del munus episcopale, il ruolo dei quali viene determinato di volta in volta dal Romano Pontefice”. A disporlo è il Papa, nella Costituzione apostolica “Episcopalis communio”, diffusa oggi. “Se lo ritiene opportuno, particolarmente per ragioni di natura ecumenica, il Romano Pontefice può convocare un’Assemblea sinodale secondo altre modalità da lui stesso stabilite”, un’altra delle novità del documento. Per quanto riguarda l’apertura del Sinodo ad altri membri che non siano vescovi, Francesco precisa che “occorre considerare in special modo il contributo che può venire da quanti appartengono agli Istituti di vita consacrata e alle Società di vita apostolica”. All’Assemblea del Sinodo possono dunque essere invitati, senza diritto di voto: “Esperti, che cooperano con il Segretario Speciale in ragione della loro competenza sul tema dell’Assemblea del Sinodo, ai quali si possono aggiungere alcuni Consultori della Segreteria generale; uditori, che contribuiscono ai lavori assembleari in virtù della loro esperienza e conoscenza; delegati fraterni, che rappresentano le Chiese e le comunità ecclesiali non ancora in piena comunione con la Chiesa cattolica”. “In determinate circostanze – dispone Francesco all’art. 12 – possono essere designati, senza diritto di voto, alcuni invitati speciali, cui si riconosce una particolare autorevolezza in riferimento al tema dell’Assemblea del Sinodo”.

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