Notizie Sir del giorno: missionario rapito in Niger, Episcopalis communio, razzismo e xenofobia, Conte su migrazioni, Papa nei Paesi baltici, Consiglio europeo, bullismo

Niger: rapito il missionario padre Gigi Maccalli. Il fratello, “ci auguriamo possa risolversi per il meglio”

Padre Pierluigi Maccalli, originario della diocesi di Crema e missionario della Società missioni africane (Sma), nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 settembre è stato rapito in Niger da presunti jihadisti nella sua missione di Bomoanga. “Siamo in attesa che la Farnesina possa darci chiarimenti. Stanno lavorando per capire bene quale sia la situazione, ma non ci sono alcune notizie concrete al momento”, ha affermato al Sir padre Walter Maccalli, fratello di padre Gigi. “Ci auguriamo con tutto il cuore che possa risolversi per il meglio. Ci sono cose di fronte alle quali non possiamo fare nulla – ha commentato padre Gigi –, se non pregare e attendere con fiducia”. L’Ambasciata d’Italia a Niamey, capitale del Niger, ha formalmente chiesto alle autorità locali di dare assoluta priorità alla rapida soluzione della vicenda e in ogni caso di evitare iniziative che possano mettere a rischio l’incolumità di padre Maccalli. (clicca qui)

Episcopalis communio: card. Baldisseri, “rifondazione dell’organismo sinodale”. “Conversione del papato” in chiave ecumenica

“Una vera e propria rifondazione dell’organismo sinodale”. Così il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, ha definito la nuova Costituzione apostolica di Papa Francesco, Episcopalis communio, diffusa oggi. Per sintetizzare la portata della “revisione normativa del Sinodo”, Baldisseri ha citato il n. 5, in cui Francesco scrive: “Ad animare quest’opera di rinnovamento dev’essere la ferma convinzione che tutti i Pastori sono costituiti per il servizio al Popolo santo di Dio, al quale essi stessi appartengono in virtù del sacramento del Battesimo”. Di qui la necessità, per i vescovi, di mettersi in ascolto del “sensus fidei” del “popolo di Dio”, previa “una consultazione quanto più possibile capillare dei fedeli”. Secondo Baldisseri, la Costituzione apostolica “non si limita a richiamare la dottrina sulla collegialità episcopale, ma va oltre illustrando il ministero dei vescovi come servizio al Popolo di Dio nella pluralità di ministeri e carismi”, configurando il Sinodo espressione eloquente della sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa”. Tra le novità, Baldisseri ha citato le “implicazioni ecumeniche” del Sinodo, da cui “anche l’esercizio del primato petrino potrà ricevere maggiore luce”. (clicca qui)

Conferenza razzismo e xenofobia: mons. Duffé, “sistemi inaccettabili” da denunciare come “cultura della morte”

“Il razzismo è un pensiero che stabilisce una superiorità dell’uno sull’altro. È un sistema inaccettabile che dovrebbe essere denunciato come una cultura della morte. Il populismo è uno sfruttamento politico delle paure collettive: annuncia un futuro per alcuni e un’esclusione per gli altri. La nostra speranza cristiana è invece una speranza per tutti senza discriminazione”. È ricorso a parole forti mons. Bruno-Marie Duffé, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, nel presentare in un’intervista al Sir i temi che sono da oggi fino a giovedì al centro della “Conferenza mondiale su xenofobia, razzismo e nazionalismi populisti nel contesto delle migrazioni globali”. Un evento che vede per la prima volta insieme il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e il World Council of Churches (Wcc), in collaborazione con il Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani. All’incontro partecipano leader ecumenici ed esperti, esponenti della società civile, del mondo accademico e religioso provenienti da tutto il mondo che giovedì saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco. Nella’attuale situazione, “lo straniero è considerato il colpevole delle nostre paure e delle nostre incertezze. È chiaro che le sensibilità politiche che intendono rompere con l’umanesimo dell’accoglienza dell’altro e della solidarietà, sfruttano queste paure e le strumentalizzano”. Il ruolo delle Chiese? “Contro la cultura dell’odio, della sfiducia e della divisione – sottolinea mons. Duffé -si deve costantemente ripetere che si diventa più umani solo quando si sviluppa la fiducia e la gioia di accogliersi l’un l’altro, nella diversità delle nostre storie e delle nostre speranze”. (clicca qui)

Migranti: Conte (premier), “se non vogliamo un altro caso Diciotti abbiamo bisogno di una risposta europea”

“Se non vogliamo un altro caso Diciotti abbiamo bisogno di una risposta europea. E quindi bisogna lavorare per completare quel processo che ha avuto una svolta durante lo scorso giugno laddove abbiamo rassegnato delle conclusioni all’unanimità e abbiamo offerto una nuova prospettiva per quanto riguarda la strategia europea in materia di immigrazione”. Lo ha affermato questa mattina il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, al termine dell’incontro avuto a Palazzo Chigi con il cancelliere federale austriaco, Sebastian Kurz, alla vigilia del vertice informale di Salisburgo. “Ho rappresentato la nostra sensibilità, la premura del mio Paese: che siano fatti maggiori investimenti per quanto riguarda la finestra del Nord Africa”. Per il premier, “nel Nord Africa ci sono tanti Pesi con cui lavorare per rafforzare la cooperazione”, tra i quali “i Paesi dove ha origine il traffico illegale di migranti” e i “Paesi di transito, dove dobbiamo evidentemente intervenire” anche “nell’ottica di una maggior tutela dei diritti fondamentali dei migranti”. Il premier ha anche sottolineato che “bisogna intervenire in modo efficace per rivedere quei protocolli operativi che riguardano operazioni che sono state elaborate e realizzate in un contesto diverso, anche politico. Queste operazioni – come la Sophia – vanno aggiornate”. (clicca qui)

Papa nei Paesi baltici: video con il canto ufficiale “Gesù Cristo, mia speranza”

La colonna sonora dell’incontro di Papa Francesco con i giovani a Vilnius, sabato 22 settembre sarà “Gesù Cristo, mia speranza”, un canto composto dagli autori lituani David Hedin e Julius Vaicenavičius. Ne è stato prodotto anche un video che “presenta la vita quotidiana e le persone di tutti i giorni e parla della Chiesa in Lituania oggi”, spiega una nota. Diretto da Armas Rudaitis, ruota attorno alcune figure che sono “testimoni di speranza”: Gintare Rugpjutis, una giovane viaggiatrice, Liucija Vaicenavičiutė, una scolara, don Moze Mitkevičius, della Caritas dell’arcidiocesi di Vilnius, e suor Viktorija, responsabile dell’asilo cattolico. Nella clip compare anche Irena Saulutė Valaitytė-Spakauskienė, un’anziana signora che da bambina fu deportata in Siberia con la madre e il fratello e la cui storia ha ispirato il romanzo “Avevano spento anche la luna” della scrittrice americana di origini lituane Ruta Sepetys. (clicca qui)

Consiglio europeo: summit a Salisburgo. Tusk, “su Brexit agire responsabilmente per evitare una catastrofe”

(Bruxelles) “Giovedì ci concentreremo sugli sforzi collettivi per garantire un elevato livello di sicurezza in Europa. L’obiettivo è potenziare la cooperazione di polizia e giudiziaria, rafforzare la sicurezza delle frontiere e garantire la resilienza nel cyberspazio”. È Donald Tusk a precisare i temi del vertice informale Ue che si terrà a Salisburgo il 19 e 20 settembre. Il pranzo di giovedì, a 27, vedrà la discussione sul Brexit con il negoziatore Michel Barnier. “A soli sei mesi dal ritiro del Regno Unito dall’Ue, stiamo entrando nelle ultime settimane di negoziati. Pertanto, vorrei che esaminassimo i progressi nei colloqui e discutessimo la strada da seguire tenendo presenti tre obiettivi”. “Permettetemi di ricordare che – ha affermato – limitare il danno causato dal Brexit è nostro interesse comune. Sfortunatamente, uno scenario senza accordi è ancora del tutto possibile. Ma se agiamo tutti responsabilmente, possiamo evitare una catastrofe”. (clicca qui)

Bullismo a scuola: linee guida per attuare e certificare misure di prevenzione e contrasto, vigilanza alunni, formazione personale

Linee guida per applicare in modo efficace le misure di legge sul bullismo e sul cyberbullismo e certificazione che ne attesti l’adozione e la realizzazione. Le offre a tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, ma anche alle organizzazioni che a vario titolo si occupano di minori, la Prassi di riferimento Uni/PdR 42:2018 per prevenire e contrastare il bullismo a scuola, presentata questa mattina a Milano dagli enti che l’hanno elaborata: Accredia, Fidae, Isre, Moige e Uni ente italiano di normazione. Strumento dunque di comunicazione, prevenzione e contrasto, ma volto anche a rafforzare la fiducia delle famiglie e della società nei confronti di scuole e organizzazioni che ospitano minori e che potranno ottenere una certificazione rilasciata da un organismo accreditato per poter dimostrare l’adozione e la realizzazione delle misure antibullismo: una novità assoluta. (clicca qui)

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