Media in Europa: rapporto Epra, “donne sullo schermo, sottorappresentate e in ruoli stereotipati”

(Bruxelles) Le donne sono attualmente sottorappresentate sullo schermo e quando vi compaiono sembra siano spesso presentate in ruoli stereotipati o subordinati. Sono comunque sottorappresentate nel settore dei media audiovisivi in generale, soprattutto rispetto a posizioni di rilievo o in ambito tecnico. Lo dice il primo Rapporto della Piattaforma europea delle autorità di regolamentazione (Epra) presentato oggi al commissario Ue per l’economia e la società digitale Mariya Gabriel, e redatto a partire da una indagine condotta presso 31 autorità garanti. Emerge in realtà che c’è “la voglia e lo sforzo” di affrontare il tema della rappresentazione dei generi al punto che “molte autorità garanti hanno agito in modo proattivo indipendentemente e nonostante il fatto che molti non avessero un preciso vincolo statutario rispetto a ciò”. Il rapporto comunque auspica “vengano accresciute le competenze delle autorità garanti” in modo da garantire maggiore presenza delle donne. I dati del Rapporto, ha dichiarato Mariya Gabriel, “dovrebbero consentirci di rafforzare la nostra azione in tutta l’Ue per raggiungere un equilibrio di genere nel settore audiovisivo”. Il dato positivo è che alcune “buone pratiche” esistono già per colmare il divario, come il database della Bbc di “esperte donne” o Expertalia in Belgio. Il Rapporto arricchirà il lavoro che la Commissione Ue sta portando avanti per la crescita e l’uguaglianza di genere nel settore digitale.

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