Diocesi: da Civitavecchia il ricordo di padre Domenico da Cese a 40 anni dalla morte

C’era anche una rappresentanza di fedeli della diocesi di Civitavecchia domenica 16 settembre alle celebrazioni per i quarant’anni dalla morte padre Domenico da Cese, cappuccino e fratello spirituale di Padre Pio, di cui è stata aperta nel 2015 la causa di beatificazione. L’iniziativa si è svolta nel santuario del Volto Santo di Manoppello (Pe), dove il frate, considerato il “Padre Pio degli Abruzzi”, ha vissuto, dedicandosi in modo particolare alle ricerche sul telo del Volto Santo lì conservato. Durante la giornata, è stato presentato il libro “Padre Domenico Da Cese. Una biografia illustrata” (disponibile presso il santuario di Manoppello), scritto da suor Petra Maria Steiner, religiosa tedesca della congregazione Vita Communis-Maria, Madre della Sacra Famiglia. Molti dei 150 presenti hanno inoltre portato una testimonianza personale di incontro con il religioso abruzzese. Le famiglie di Civitavecchia “hanno raccontato di un’amicizia umana e spirituale nata nel corso degli anni Settanta, quando in estate il cappuccino si recava spesso nella città del litorale laziale per le vacanze, ospite di quattro o cinque famiglie”, spiega Wilma Peruzzi, che ha tradotto in italiano il libro di suor Petra Maria Steiner: “I civitavecchiesi hanno testimoniato del sostegno ricevuto da padre Domenico nel proprio cammino di vita: sconsigliava matrimoni, ne raccomandava altri, accompagnava i giovani nelle loro scelte. I testimoni hanno anche mostrato foto, ricordi e oggetti ricevuti in dono dal frate abruzzese”.

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