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Consiglio europeo: summit “informale” a Salisburgo su sicurezza, migrazioni e Brexit. Vigilia senza grandi attese

(Bruxelles) Un vertice informale dal quale non si attendono specifici passi in avanti, ma piuttosto un’occasione per verificare nuovamente le posizioni dei governi dei Paesi membri sui temi caldi del momento, soprattutto migrazioni, asilo, sicurezza e Brexit. È quanto traspare a Bruxelles alla vigilia del summit informale del 19 e 20 settembre che riunirà capi di Stato e di governo Ue a Salisburgo, sotto la presidenza di turno austriaca. “Il vertice, che rientra nel quadro dell’agenda dei leader, sarà dedicato alla sicurezza interna”, specifica una nota. I capi di Stato o di governo “faranno il punto dei progressi compiuti per quanto riguarda il potenziamento della cooperazione di polizia e giudiziaria e il rafforzamento della sicurezza alle frontiere e della resilienza nel ciberspazio”. I leader affronteranno inoltre il tema della migrazione “durante un pranzo di lavoro informale”. Discuteranno “degli ultimi sviluppi nel settore e valuteranno inoltre i progressi compiuti relativamente alla riduzione del numero di arrivi irregolari e alla cooperazione con i Paesi terzi”. Il vertice si concluderà con una riunione nel formato Ue27 sulla Brexit: “un’occasione per discutere dello stato di avanzamento dei negoziati e delle prossime tappe”. L’esito delle discussioni del vertice informale si rispecchierà nei lavori e nelle conclusioni delle prossime riunioni del Consiglio europeo, fissato al 18 ottobre.

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