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Consiglio europeo: summit a Salisburgo. Tusk, “porre fine a risentimento reciproco. Soluzione a crisi migratoria compito comune di Stati e Ue”

(Bruxelles) “Cominceremo mercoledì con una discussione sulla migrazione. Durante l’estate, le tensioni tra gli Stati membri sono riemerse ancora una volta in relazione all’afflusso di migranti verso l’Ue. Voglio dichiarare apertamente quanto segue: la ricerca di una soluzione alla crisi migratoria è un compito comune di tutti gli Stati membri e delle istituzioni dell’Ue”. Lo scrive oggi Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, invitando i leader Ue al vertice informale di domani e dopodomani a Salisburgo. “Se alcuni vogliono risolvere la crisi, mentre altri vogliono usarla” politicamente, il problema “rimarrà senza soluzione. Spero – afferma Tusk – che a Salisburgo saremo in grado di mettere fine al risentimento reciproco tornando a un approccio costruttivo. È proprio questo tipo di approccio che ha prodotto gli effetti desiderati negli ultimi mesi: oggi l’afflusso di immigrati irregolari verso l’Unione è tornato ai livelli pre-crisi”. “Dopo la mia visita al Cairo insieme al cancelliere Kurz, non ho dubbi – aggiunge – sul fatto che dovremmo sostenere l’iniziativa di convocare un vertice fra Ue e Lega degli Stati arabi all’inizio del 2019. Dovremmo anche discutere del potenziale per intensificare la cooperazione con l’Egitto, anche nell’ambito delle migrazioni. Vale la pena ricordare che le autorità egiziane hanno reso una priorità la lotta contro il contrabbando e il traffico di esseri umani”.

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