Notizie Sir del giorno: Papa su abusi, copyright e Ungheria, nave Diciotti, Unione europea, corruzione internazionale, palinsesti Tv2000, sanità a Reggio Calabria

Papa Francesco: dal 21 al 24 febbraio 2019 riunione con i presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo su abusi

“Il Papa, sentito il Consiglio di Cardinali, ha convocato una riunione con i presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo per parlare della prevenzione di abusi su minori e adulti vulnerabili”. A renderlo noto, leggendo un comunicato del C9, è stata la vicedirettrice della Sala Stampa della Santa Sede, Paloma Garcia Ovejero, nel briefing a conclusione del Consiglio di cardinali, che si è aperto lunedì ed è terminato questa mattina alla presenza di Papa Francesco, assente soltanto lunedì a fine mattinata, per l’udienza al cardinale Stella, ieri mattina per l’udienza ai vescovi del Venezuela in visita “ad limina” e questa mattina, per l’udienza generale. Al C9 erano presenti tutti i membri, eccetto il card. George Pell, il card. Francisco Javier Errázuriz e il card. Laurent Monsengwo Pasinya. La riunione con il Papa si terrà in Vaticano dal 21 al 24 febbraio 2019. Relativamente alla XXVI riunione, “gran parte dei lavori del Consiglio è stata dedicata agli ultimi aggiustamenti della bozza della nuova Costituzione Apostolica della Curia romana, il cui titolo provvisorio è Praedicate evangelium”, ha riferito la vicedirettrice della Sala Stampa vaticana: “Il Consiglio dei cardinali ha già consegnato al Santo Padre il testo provvisorio che, comunque, è destinato ad una revisione stilistica e ad una rilettura canonistica. (clicca qui)

Parlamento Ue: via libera alla riforma del diritto d’autore e alla procedura verso il governo Orban

(Strasburgo) Doppio sì dal Parlamento europeo a due atti che hanno tenuto vivo il dibattito politico nelle ultime settimane in sede europea. Anzitutto l’approvazione della proposta di direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, che era stata respinta a giugno. La proposta sul copyright è stata approvata con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astensioni. L’aula ha approvato alcune modifiche agli articoli più complessi, l’11 e il 13. Ora si aprono i negoziati legislativi con il Consiglio. L’emiciclo ha poi votato a favore (448 sì, 197 no, 48 astenuti) della relazione Sargentini che prevede l’avvio della procedura d’infrazione verso il governo ungherese di Viktor Orban per violazione dei capitoli democrazia, Stato di diritto e diritti umani. Anche in questo caso il dossier passa ora al Consiglio. (clicca qui)

Nave Diciotti: Conte (premier), “l’Italia non più disponibile ad accogliere indiscriminatamente”

“Quello che è cambiato, rispetto al passato, è che l’Italia non è più disponibile ad accogliere indiscriminatamente i migranti, contribuendo, anche solo involontariamente, a incrementare ed incitare il traffico di esseri umani e supplendo alla responsabilità che spetta all’Unione europea, ottundendo il vincolo di solidarietà che grava su ciascuno Stato membro”. Lo ha affermato questa mattina nell’aula del Senato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso dell’informativa sulla vicenda della nave Diciotti. Il premier ha ripercorso tutti i passaggi della vicenda, ritenendo che “non è stata una bella pagina per l’Europa, che ha perso l’occasione per dare concretezza e attuazione immediata a quei principi di solidarietà e responsabilità che pure vengono costantemente e diffusamente evocati, a destra e a manca, come valori fondativi dell’interno ordinamento eurounitario”. Il premier ha poi sottolineato che “il Governo italiano sta ribadendo agli altri Stati membri dell’Unione europea, alle istituzioni europee la ferma convinzione che sia improcrastinabile l’avvio della definizione di un meccanismo stabile e sostenibile per la gestione complessiva delle fasi di sbarco, redistribuzione e rimpatrio”. “Stiamo registrando segnali di avvicinamento – ha rilevato – nel segno di una comune, speriamo sempre maggiore, consapevolezza degli Stati membri che se non si lavorasse ad un simile meccanismo non solo non si darebbe coerente attuazione alle decisioni prese dall’ultimo Consiglio europeo, ma si verrebbe meno all’impegno, alla solidarietà e all’equa ripartizione di responsabilità che sono specificamente previsti dagli articoli del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea”. (clicca qui)

Discorso sullo stato dell’Unione: Juncker, “il lavoro continua per passare da un’Europa imperfetta a una ogni giorno più perfetta”

(Strasburgo) “Uniti siamo più forti, questa è l’essenza dell’Unione europea”. Jean-Claude Juncker nel suo Discorso sullo stato dell’Unione ha richiamato i principi fondanti l’Ue, dalla pace alla solidarietà, dallo sviluppo economico a un protagonismo politico sulla scena mondiale. Nessun bilancio di quanto finora realizzato, anche perché “il lavoro continua per fare dell’Ue imperfetta una Unione ogni giorno più perfetta”. “Modestia e lavoro”, il motto scelto da Juncker, “ecco la nostra agenda per i prossimi mesi”. Poi un richiamo contro i populismi: “Rispettiamo di più l’Unione europea, non sporchiamo la sua immagine”. E ancora: “Diciamo sì a un patriottismo che non si scaglia contro gli altri, diciamo no a un nazionalismo che distrugge, che cerca colpevoli negli altri e che non cerca risposte ai problemi dei cittadini”. Nell’agenda dei prossimi mesi, il presidente della Commissione ha indicato alcune priorità in ambito economico e commerciale, nei settori della difesa e delle migrazioni, per la protezione delle frontiere, per la lotta al terrorismo, per lo sviluppo dell’Africa. La crisi economica, arrivata 10 anni fa dagli Usa, è superata, ma è necessario – dice – rafforzare l’occupazione e il pilastro sociale dell’Unione. Ribadito l’impegno per l’adesione dei Balcani, mentre sulle migrazioni ha chiesto impegni comuni: “Io sono e resto contrario alle frontiere interne, dove sono state create vanno eliminate. Altrimenti questo sarebbe un regresso dell’essere e del divenire europei”. (clicca qui)

Corruzione internazionale: Carnevali (Transparency International Italia), “l’Italia è nel gruppo dei migliori” per il contrasto

“Gli sforzi normativi degli ultimi anni e la crescente efficacia di procedure e Guardia di Finanza nel perseguire i reati di corruzione hanno portato l’Italia nel gruppo dei migliori” per le attività di contrasto attive verso le società che corrompono all’estero. Così il presidente di Transparency International Italia, Virginio Carnevali, commenta quanto emerge dal report “Exporting Corruption – Assessing Enforcement of the Oecd Anti-Bribery Convention”, diffuso oggi da Transparency International. L’Italia ha migliorato la sua situazione circa l’attuazione dei principi contenuti nella Convenzione Ocse contro la corruzione internazionale ed è stata classificata nella categoria “attiva”, quella di più alto livello. “Questo – prosegue Carnevali – non significa che le aziende italiane, o quelle dei Paesi nella stessa fascia di classifica, si comportino meglio delle altre, ma che il sistema repressivo si è dimostrato più efficace di altri”. Nel periodo 2014-2017, infatti, l’Italia secondo i dati forniti dal ministero della Giustizia ha aperto 27 indagini e 16 casi e concluso 6 casi con sanzioni. (clicca qui)

Tv2000: nuovi programmi di Poretti, Saluzzi, Cristicchi e Borrometi. Torna Sortino

Giacomo Poretti, attore del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, Paola Saluzzi, il giornalista che vive sotto scorta Paolo Borrometi, Alessandro Sortino, don Luigi Verdi, Simone Cristicchi, Joe Bastianich, Beatrice Fazi, don Marco Pozza. I loro programmi sono tra le novità di Tv2000, che incrementa l’offerta televisiva con un palinsesto rinnovato per la stagione 2018/2019, presentato stasera a Milano ai Chiostri di San Barnaba. “Il Dna della nostra emittente – ha spiegato l’amministratore delegato di Tv2000, Massimo Porfiri – è entrare dentro la vita quotidiana per raccontarla con passione e discrezione al tempo stesso, con spirito di condivisione e contemporaneamente con obiettività, con sano realismo e altrettanta poesia, questo sia che si faccia informazione sia che si produca intrattenimento”. (clicca qui)

Sanità: mons. Fiorini Morosini (Reggio Calabria-Bova) scrive al ministro Grillo, “situazione drammatica”

“Il provvedimento di commissariamento, preso dal precedente governo, sta creando danni piuttosto che offrire soluzioni ai gravi problemi della sanità, se nel giudicare partiamo dal principio insostituibile del primato della persona e della cura della sua salute”. Lo ha scritto mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, in una missiva indirizzata al ministro della Salute Giulia Grillo, e nella quale ha analizzato “la situazione della sanità qui in Calabria”, dove “si va di male in peggio”. “Abbiamo sperato tutti in Calabria che il nuovo nella politica, dopo le ultime elezioni, desse una svolta a questo annoso problema della sanità in Calabria, i cui mali, non ho paura di riconoscerlo, sono da addebitare anche alla cattiva gestione dei governi regionali passati”, ha scritto mons. Morosini, per il quale “la situazione attuale con la chiusura dei piccoli ospedali pubblici di periferia e con i tagli sanzionati per la sanità privata, è davvero drammatica”. (clicca qui)

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