Usa: card. DiNardo (presidente vescovi), su abusi “grave fallimento morale all’interno della Chiesa”

(da New York) “Un grave fallimento morale all’interno della Chiesa, che provoca rabbia, tristezza e vergogna in me e nei vescovi”. Così si è espresso il card. Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale statunitense, a seguito delle dimissioni dal collegio cardianalizio dell’arcivescovo Theodore McCarrick, sospeso a divinis perchè accusato di abusi sessuali, anche lui come altri 71 tra sacerdoti e seminaristi della diocesi di Harrisburg in Pennsylvania, i cui nomi sono stati pubblicati direttamente dal vescovo locale. DiNardo assieme ai vescovi americani continua a chiedersi cosa si possa fare di più per proteggere il popolo di Dio. E con pena ammette che “non solo gli abusi ma anche il fatto che siano rimasti nascosti per decenni, hanno causato gravi danni alle vite delle persone e rappresentano gravi fallimenti morali e di giudizio da parte di chi direge la Chiesa”. Il presidente della Conferenza episcopale si chiede seriamente le ragioni che hanno spinto a non rivelare “queste accuse di peccato contro la castità e la dignità umana quando sono state presentate per la prima volta ai pastori della Chiesa”. E si domanda il perché per decenni non si sia affrontata una situazione così eclatante con giustizia e si interroga se i seminari abbiano davvero accompagnato il discernimento nella vocazione sacerdotale senza abusi di potere.

DiNardo sa che la risposta a queste questioni fondamentali può essere solo collegiale e per questo ha convocato il Comitato esecutivo della Conferenza episcopale, annunciando che sarà solo il primo di molti incontri e che il tema verrà affrontato durante l’incontro del Comitato amministrativo in settembre e all’Assemblea generale dei vescovi il prossimo novembre. Intanto ha suggerito quattro piste operative da mettere in atto. Anzitutto il cardinale chiede che i vescovi rispondano “con compassione e giustizia a chiunque sia stato vittima di abusi sessuali o molestato da appartenenti alla Chiesa” e sollecita a riguardo un adeguato accompagnamento. Come secondo punto chiede alle vittime di farsi avanti e se nel tentativo di molestia si ravvisasse un crimine, DiNardo domanda di rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine. Annuncia poi che la Conferenza episcopale seguirà da vicino il caso dell’arcivescovo McCarrick e sosterrà le autorità preposte alle indagini. Infine, il presidente dei vescovi riconosce necessaria una conversione spirituale e un rinnovamento “perché la nostra Chiesa soffre di una crisi di moralità in campo sessuale e bisogna apprendere dagli errori e dai peccati del passato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy