Neonato trovato morto a Terni: Casini (Mpv), “dramma che interpella società e istituzioni”

“Un dramma che interpella tutta la società, istituzioni comprese”. Così in una nota la presidente del Movimento per la vita italiano, Marina Casini Bandini, sul caso del neonato trovato senza vita in un sacchetto di plastica nella periferia di Terni. “È evidente che molto di più si deve fare per far conoscere la possibilità di partorire in ospedale mantenendo l’anonimato della madre – aggiunge Casini -. È chiaro che probabilmente è mancata una prossimità fatta di condivisione e sostegno nei confronti di questa mamma, vittima anche lei del suo gesto”. Una vicenda che, secondo la presidente del Mpv, “ci porta anche a riflettere sul supremo abbandono, quello dei bambini cui è impedito di nascere. ‘Supremo’ perché legalmente giustificato e presentato come ‘servizio’ sanitario, come ‘diritto’ e ‘progresso’ – sostiene Casini -. ‘Supremo’, perché si rifiuta su quel figlio lo sguardo che ne riconosce la piena umanità”. “È necessario – conclude – insistere tenacemente ad agire sul piano culturale e su quello assistenziale perché a ogni bimbo sia garantito il diritto di vivere e a ogni mamma la serenità che nasce dal sapere che ogni sua difficoltà può trovare soluzione in una società pronta ad accogliere lei e il suo bambino”.

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