Solidarietà: Milano, successo per “Pane in piazza” promosso dai missionari cappuccini. Già si pensa alla seconda edizione

Mons. Pagano con il sindaco di Milano Sala e Marinoni

Scalda i motori la macchina organizzativa al convento dei missionari cappuccini di piazza Cimitero Maggiore a Milano. Dopo il successo della prima edizione di “Pane in piazza”, che dal 7 al 14 maggio, in concomitanza con la kermesse “Milano Food City”, ha registrato oltre 200mila visitatori, si guarda ora al prossimo anno. Partito in sordina, non senza qualche perplessità, ora istituzioni e panificatori premono perché diventi un evento milanese annuale. La manifestazione, organizzata a scopo benefico dai frati con la famiglia di panificatori Marinoni, ha avuto uno straordinario riscontro, grazie anche alla grande disponibilità del centinaio di maestri dell’arte bianca venuti da ogni Regione per sfornare in diretta e gratuitamente le loro prelibatezze. Grande è stata anche l’eco mediatica. E non meno la raccolta di offerte: i 60.000 euro raccolti permetteranno la realizzazione di un panificio industriale a Dire Dawa, in Etiopia, il “St. Augustin Bakery”, voluto dal vescovo locale, mons. Angelo Pagano, frate minore cappuccino e vicario apostolico di Harar. L’obiettivo del progetto è quello di mettere a disposizione del territorio di missione un buon pane a costo accessibile, dare lavoro ai giovani e sostenere le opere sociali della diocesi, orfanotrofi, scuole, ospizi e ospedali.
“Abbiamo lanciato il cuore e la speranza al di là dell’ostacolo e siamo davvero commossi per la partecipazione riscontrata – afferma il coordinatore, fra Mauro Miselli -. Ancora una volta Milano ha dimostrato il suo proverbiale buon cuore; inoltre, siamo davvero grati alle istituzioni cittadine che hanno espresso forte interesse a sostenere una nuova edizione di ‘Pane in piazza’ nel maggio del prossimo anno”. “È importante ricordare che la raccolta fondi non è terminata -, raccomanda fra Marino Pacchioni, direttore del Centro missioni estere onlus -. Anzi è appena iniziata! Da parte nostra, il calendario di iniziative benefiche del prossimo anno sarà all’insegna del ‘fare’, declinato in tante attività per spiegare la nascita, lo sviluppo e l’obiettivo del progetto del panificio ‘St. Augustin Bakery’. Fin da ora, per contribuire si possono fare donazioni dirette al nostro Centro missionario (www.missioni.org). “E con rinnovato coraggio, in nome dei fratelli etiopi – conclude fra Miselli – lanciamo un nuovo appello alle aziende perché per ‘Pane in piazza’ 2019 possiamo contare su numerosi e generosi sponsor”.

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