Evangelizzazione: card. Bassetti, “la testimonianza del Vangelo passa non dai proclami, ma attraverso il servizio ai poveri”

“Missionari ed evangelizzatori non ci si improvvisa. Questo risulta tanto più vero nel mondo di oggi, che richiede cristiani convinti, formati, consapevoli della ricchezza che possono donare agli altri”. Lo ha detto il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, nell’omelia della messa che ha presieduto, stamani, a Concordia Sagittaria (Pordenone) nella cattedrale di Santo Stefano, in occasione della festa del patrono. Rivolgendosi ai sacerdoti, il cardinale ha sottolineato che “la più grande testimonianza è quella che viene non dalle parole, ma dalla vita, e da una vita spesa, come ha fatto Stefano, a servizio degli altri”. “Anche nel nostro tempo, la testimonianza del Vangelo passa non tanto dai proclami, ma attraverso il servizio ai poveri, ai fragili, agli indifesi, ai non potenti”, ha aggiunto il card. Bassetti. A proposito della testimonianza dei cristiani di oggi, l’arcivescovo ha indicato che “i modelli di pensiero e gli stili di vita dominanti spesso confliggono con l’esigenza della vita nuova in Cristo”. “Siamo tutti più chiusi in noi stessi – ha segnalato il porporato -, noi sacerdoti compresi, e forse meno disposti a venire incontro alle esigenze del prossimo; siamo tutti più avidi di beni; siamo sempre più indifferenti o impauriti di fronte a un mondo che continuamente ci interpella con le sue tragedie”.

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