Decreto dignità: Fism preoccupata per le ricadute negative sui livelli occupazionali del settore delle scuole dell’infanzia paritarie

Preoccupazione per le ricadute negative del ‘decreto dignità’ sui livelli occupazionali del settore delle scuole dell’infanzia paritarie e sulla garanzia della comunità educativa vengono espresse oggi dalla Federazione italiana scuole materne (Fism) e dalle organizzazioni sindacali di settore, che si sono sedute attorno ad un tavolo per esaminare gli effetti del decreto approvato ieri sera in Parlamento con 312 sì, 190 no e un astenuto. Fism “solleva la forte preoccupazione che tale normativa possa negativamente interferire sulla continuità didattica – si legge nel verbale dell’incontro – a causa della mancanza di specifiche causali di rinnovo e/o di proroga dei contratti a termine oltre i 12 mesi di durata”. Alla luce di tutto questo e delle emergenze occupazionali conseguenti in vista del prossimo anno scolastico, Fism e organizzazioni sindacali “ritengono opportuno, necessario ed urgente un intervento di chiarimento dei ministeri interessati”. E per questo è in agenda l’intenzione di fissare quanto prima un incontro con i rappresentanti del governo.

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