Crollo ponte a Genova: il card. Bagnasco al Centro di Coordinamento e Soccorso in Prefettura

Questa mattina il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Angelo Borrelli, si è recato a Genova: dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi e aver preso parte ad un vertice con il presidente della Regione, Giovanni Toti, e il sindaco di Genova, Marco Bucci, Borrelli si è recato in Prefettura per una riunione straordinaria del Centro di coordinamento e soccorso. “Abbiamo deciso di chiudere questo tavolo di coordinamento poiché la fase della prima emergenza è conclusa. La viabilità resta adesso una delle preoccupazioni principali, insieme all’emergenza sfollati, che però vede già in campo le opere di assistenza alla popolazione”, ha detto Borrelli.

Era presente al tavolo di coordinamento anche l’arcivescovo di Genova, card. Angelo Bagnasco, che ha voluto ringraziare chi, nel disastro, con prontezza e capacità, ha saputo portare i soccorsi e ha messo in campo forze decisive: “E’ un atto di fiducia, di stima e di gratitudine a nome mio personale e a nome della Chiesa genovese. Un gruppo di sacerdoti genovesi è rimasto giorno e notte accanto alle vittime e ai loro familiari. Adesso, la diocesi è disponibile ad accogliere le famiglie sfollate, ricordando però sempre che queste famiglie cercano una casa. La comunità di Certosa, gravemente colpita, sente molto vicini i sacerdoti delle parrocchie del territorio, che sanno essere presenti con umiltà e generosità. La città non deve perdere fiducia”.

Sedendosi al tavolo di coordinamento, il card. Bagnasco ha voluto esprimere il suo ringraziamento: “Qui si tocca con mano il grande senso di responsabilità di ciascuno dei presenti. A Genova abbiamo potuto osservare il senso di consapevolezza e prontezza pur di fronte a un dramma così improvviso. Dentro a questa situazione di totale emergenza, la città, seppur in un clima di dolore, paura e sofferenza, non ha perso la fiducia perché non si è sentita sola”.

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