Incontro mondiale famiglie: coniugi Friso (Focolari), “la famiglia scuola di umanità, è la più concreta delle utopie”

“È nella famiglia che si accende la vita. È lì dove si impara a condividere, a gioire e soffrire, a conoscere la malattia e affrontare la morte, in una scuola di umanità sempre più ricca e completa. L’amore la rende la più concreta delle utopie”. Lo hanno detto Anna e Alberto Friso, delegati del Movimento dei Focolari, intervenendo oggi all’incontro mondiale delle famiglie, in corso a Dublino. I coniugi hanno citato esperienze di chi “non si tira indietro di fronte all’Alzheimer o all’umiliazione del tradimento”, di “famiglie che accolgono i figli anche se disabili, che li adottano proprio perché tali, che ospitano i genitori anziani, che aprono le loro case ai migranti”. E, ancora, quelle di genitori che “riaccolgono il figlio che è stato lasciato o la figlia in gravidanza, che cooperano al riscatto di quello diventato preda di dipendenze”. In oltre cinquant’anni di matrimonio, i coniugi Friso hanno detto di aver “imparato a conoscerci e ad affidarci, ad accogliere altri e a sperare, a soffrire e a lottare”. “Abbiamo pianto e abbiamo fatto festa. Sperimentando che la cosa più importante di tutte è l’amore”, che “deve giungere al paradosso di sapersi fare nulla per vivere l’altro e rispecchiare così il suo disegno originario che scaturisce dalla Trinità”.

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