Meeting Rimini: don Carrón (Cl), “il dolore sfida alla ragione”

(da Rimini) “Tante volte lo scandalo del male è lo scandalo della libertà”. Lo ha detto don Julián Carrón, presidente della fraternità di Comunione e Liberazione, intervenuto oggi pomeriggio al Meeting di Rimini, nell’ambito di una riflessione sul Libro di Giobbe con il filosofo Salvatore Natoli. Riferendosi a eventi di cui è difficile spiegare il “perché”, tra cui le deportazioni naziste, Carrón ha affermato che, “quando prevale il sospetto, Dio non diventa il compagno con cui vivere il dolore ma diventa il colpevole”. “Nella modernità l’assenza di questa presenza cancella la domanda – ha aggiunto -. Abbiamo pensato che mettendo in discussione Dio possiamo vivere meglio, invece si riduce la domanda”. Riflettendo sull’atteggiamento di chi subisce avendo fede, dopo la testimonianza di Mario Melazzini, malato di Sla, il presidente di Cl ha affermato che “il suo dolore è stata l’occasione di un cammino in cui si è svelato di più”. “A volte – ha aggiunto – riduciamo la totalità della realtà perché la nostra ragione ferita non è in grado di vedere tutto. Il dolore è sfida alla ragione e via della libertà. Apre alla possibilità ultima che nessun dolore può cancellare”.

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