Diocesi: Acireale, conclusi a Linguaglossa i festeggiamenti per S. Rocco. Don Barbarino (arciprete), “ci sproni alla coesione e alla fede”

Si sono conclusi a Linguaglossa (Acireale) i festeggiamenti in onore del compatrono S. Rocco che hanno visto diverse celebrazioni liturgiche, culminate lo scorso 17 agosto nel solenne pontificale presieduto dal vescovo Giuseppe Sciacca, e alcune manifestazioni come spettacoli musicali e teatrali, giochi popolari antichi e i prodotti tipici del luogo.
“S. Rocco ci sproni alla coesione di un popolo che cammina dietro Gesù in unità di intenti e voleri”, afferma l’arciprete don Orazio Barbarino a conclusione della festa. Richiamando l’impegno del santo verso poveri e bisognosi, don Barbarino osserva che egli “prese sul serio le parole di Gesù e si fece santo, restando laico; prima si guardò dentro, vide il bisogno degli altri che gli stavano attorno e con la fede nel cuore si mise ad aiutare i più bisognosi, senza aspettarsi nulla dagli altri; fu sorpreso dall’amore di Dio”. Di qui l’auspicio: “S. Rocco ci sproni a vivere di fede e non di semplice fiducia, di speranza e non di semplice ottimismo, di carità, quella che non prevede un contraccambio ma che ci mette nella logica divina della gratuità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa