Migranti: fra Perry (Frati minori), “la politica della chiusura genera isteria collettiva”. Gli stranieri non sono “animali o selvaggi”

“Oggi più che mai, la festa del Perdono ci invita a impegnarci per la vita di tutti coloro che soffrono nel mondo. I politici attuali sono spinti dalla ricerca di un consenso e da un populismo che rischiano di condurre sempre di più questo mondo verso la chiusura in se stessi e l’egoismo. Il Signore, diversamente, ci spinge a ritornare alla fonte della nostra fede”. Lo dichiara al Sir fra Michael A. Perry, ministro generale dell’Ordine dei Frati minori, nel giorno conclusivo delle celebrazioni per il Perdono di Assisi. “La politica della chiusura è provocata da ‘paure’ che non sono fondate su fatti reali, ma su interpretazioni spesso erronee che rischiano di generare isteria collettiva. Questa isteria è un fenomeno indotto che provoca le persone e gli dà il permesso di trattare lo straniero o il diverso non più come persone umane, ma come animali o selvaggi”.

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