Belgio: aggressione al vescovado di Liegi. Ladri hanno minacciato e derubato il vescovo Delville

Nella notte tra il 14 e il 15 agosto, alcuni ladri sono entrati nel vescovato di Liegi passando attraverso una finestra del bagno al piano terra. Hanno aggredito il vescovo, mons. Jean-Pierre Delville, e un suo figlioccio presente in casa. Hanno chiesto minacciosamente denaro, credendo che i soldi raccolti dalle chiese fosse concentrato nel vescovado. Il vescovo che non aveva denaro in casa ha dato una somma depositata a casa dal suo figlioccio per un viaggio all’estero. Poi i ladri hanno chiesto oro e dipinti di valore e il vescovo ha dato 3 calici conservati nella cappella del vescovado e 4 alabastri del XVII secolo. I ladri erano mascherati e professionisti. Hanno detto di avere bisogno dei soldi per curare la figlia di uno di loro, di 5 anni e malata. Parlavano tedesco e una lingua straniera non identificata. Dopo aver colpito una delle vittime e aver minacciato di ucciderla, non hanno commesso altre violenze fisiche. Hanno bloccato il vescovo e il figlioccio in un bagno, dove sono stati trovati sani e salvi la mattina successiva. Ai giornalisti, il vescovo Delville ha parlato di perdono e comprensione aggiungendo di essersi trovato di fronte a persone con una situazione problematica.

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