Crollo ponte a Genova: card. Bagnasco al Sir, “le parrocchie in soccorso degli sfollati”

“Attraverso le parrocchie, in modo particolare, attraverso i parroci più interessati, nel territorio in cui si è consumata la tragedia, sono già in atto delle operazioni per alcune persone sfollate per motivi di prudenza”. Così al Sir l’arcivescovo di Genova, il card. Angelo Bagnasco, indica l’impegno della Chiesa locale nei soccorsi dopo il crollo del ponte Morandi, avvenuto oggi, che avrebbe causato, secondo le prime stime, oltre venti vittime. “Ai familiari esprimo tutto il dolore della diocesi e la preghiera per raccomandare le vittime al Signore – ha aggiunto il porporato -. Ai feriti auguro una pronta guarigione. Auguro che la città si compatti sempre di più in questi momenti e guardi avanti, guardi in alto stringendosi ma non chiudendosi in se stessa”. Il card. Bagnasco ha già espresso la volontà di recarsi sul luogo della tragedia. “Andrò appena dalle autorità competenti e, in primis dalla prefettura, riceverò indicazioni per non creare problemi alle operazioni in atto”.

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