Terra Santa: diocesi di Roma, presto a Gerusalemme un centro di riflessione e ritiro per sacerdoti e seminaristi

Roma e Gerusalemme saranno presto più vicine. Anche grazie all’iniziativa della diocesi del Papa che ha deciso, già dai prossimi mesi, l’apertura di una casa che diventerà un centro di fraternità e riflessione per seminaristi, sacerdoti e singoli fedeli. Un progetto affidato a don Filippo Morlacchi, fino ad oggi responsabile dell’ufficio diocesano per i docenti di religione. A darne notizia è il sito Terrasanta.net. “In realtà si tratta di un’idea maturata nel tempo, almeno 10 anni fa, con altri sacerdoti di Roma. Ci sembrava anomala – spiega don Morlacchi – la situazione per cui a Gerusalemme non esistesse una struttura della diocesi di Roma in quanto tale. Eppure, il legame tra la Chiesa madre di Gerusalemme e la Chiesa di Roma è viscerale”. La casa era stata fondata per accogliere i sacerdoti anziani del Patriarcato latino di Gerusalemme. “In realtà – dichiara il sacerdote – non ha mai funzionato molto per questa finalità e già svolgeva il compito di accogliere piccoli gruppi e studenti”. Compito di don Morlacchi è quello di ridare nuova linfa a questa casa e, “in questa prima fase sarò ospite della comunità di religiose che attualmente la gestiscono. L’idea è di farla pian piano crescere, garantendo la presenza di gruppi a ritmi sempre più sostenuti”.

Diverse le finalità: far trascorrere un periodo di riflessione e di ritiro ai seminaristi prima della loro ordinazione sacerdotale, ospitare corsi per la formazione permanente del clero, attività per i diaconi permanenti e settimane di studio biblico-archeologico per i docenti di religione. Non ultimi anche corsi di accompagnamento e discernimento vocazionale per i giovani e i gruppi parrocchiali. “Grazie a un legame che svilupperemo con il seminario – rivela don Morlacchi – tutti i futuri sacerdoti di Roma conosceranno Gerusalemme e i luoghi santi e sentiranno la Terra Santa non come una realtà lontana”. La casa intitolata “Mater misericordiae” ha già circa una cinquantina di posti letto con una trentina di stanze. Attualmente è in possesso dei Silenziosi Operai della Croce, fondati, come il Centro Volontari della sofferenza, dal beato don Luigi Novarese (1914-1984). Si trova sul Monte degli Ulivi, tra Betfage e Betania, una quarantina di minuti a piedi dalla città vecchia o dieci minuti di bus dalla Porta di Damasco.

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