Strage di Bologna: domani mons. Zuppi celebra la messa in suffragio delle vittime dell’attentato di 38 anni fa

Sono trascorsi 38 anni da quella mattina del 2 agosto 1980 quando, alle 10.25, nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, venne fatto esplodere un ordigno a tempo. L’esplosione causò il crollo dell’ala ovest della stazione e l’onda d’urto investì anche il treno Ancona-Chiasso, che si trovava in sosta sul primo binario, distruggendo circa 30 metri di pensilina e il parcheggio dei taxi che si trovava davanti all’edificio. Nell’attentato morirono 85 persone e oltre duecento rimasero ferite, molte delle quali in maniera grave.
Domani, 2 agosto, l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, celebrerà alle 11.15, nella chiesa parrocchiale di S. Benedetto in via Indipendenza 64, una messa di suffragio per tutte le vittime della strage della stazione di Bologna.

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