Sandro Pertini: Mattarella, “uomo e statista coraggioso”

“Un uomo e uno statista coraggioso, animato da forte passione politica e capace di cercare il bene comune, insieme a personalità e forze che rappresentavano idee diverse, perché il cammino verso il progresso richiede piena consapevolezza degli interessi dell’intera comunità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricorda Sandro Pertini nel giorno in cui, 40 anni fa, assumeva la carica di presidente della Repubblica “giurando fedeltà a quella Costituzione per la quale aveva combattuto e che lui stesso contribuì a elaborare”. “L’elezione di Pertini – ricorda Mattarella – avvenne in una delle stagioni più travagliate nella storia della Repubblica, mentre la società era attraversata da mutamenti profondi e l’attacco del terrorismo toccò il cuore delle istituzioni seminando morte tra uomini giusti servitori dello Stato”. “Il presidente Pertini – sottolinea l’attuale Capo dello Stato – seppe interpretare i sentimenti di unità dei cittadini e mostrare a tutti, in primo luogo ai giovani, come solo salvaguardando e rafforzando i valori democratici sia possibile tenere insieme l’aspirazione alla libertà con quella alla giustizia sociale”. “Pertini fu un costruttore, un padre della Repubblica”, aggiunge Mattarella, sottolineando che “con la sua testimonianza riuscì a dare un senso forte e attuale alla parola ‘Patria’, mostrandola come segno di identità e di unità verso ideali condivisi e universali, come quelli che il presidente Pertini ebbe a indicare: ‘Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai’”. “Il suo esempio e il suo insegnamento – conclude Mattarella – costituiscono un contributo importante al patrimonio morale del nostro Paese”.

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