Libia: Emergenza Sorrisi, tre centri medici per assistenza sanitaria a 992 persone, migranti e libici

La Ong Emergenza Sorrisi ha concluso il progetto di primissima emergenza “Assistenza sanitaria ai migranti e alla popolazione libica”, realizzato in partnership con il National center of disease control del Ministero della sanità libica. L’iniziativa, incentrata sul servizio di assistenza sanitaria multi specialistica per la popolazione dei centri per migranti e rifugiati di Tripoli, è stata finanziata a febbraio dalla Cooperazione italiana nell’ambito dell’ “Iniziativa di emergenza a favore della popolazione dei centri migranti e rifugiati di Tarek Al Sika, Tarek Al Matar e Tajoura in Libia”. L’intervento, spiega la Ong, “mirava a realizzare un servizio di assistenza sanitaria volto a migliorare le condizioni igienico-sanitarie, psicosociali e nutrizionali della popolazione dei tre centri migranti e della popolazione libica residente nelle aree vicine ai centri. Le azioni proposte miravano da un lato a rafforzare la presenza sanitaria e psicologica nei tre centri migranti e dall’altra a rafforzare la capacità operativa del personale sanitario in loco”. L’assistenza sanitaria a favore della popolazione dei centri è garantita dalla creazione di tre centri medici specialistici equipaggiati con attrezzature mediche in grado di garantire check-up medici, analisi e distribuzione di medicinali e cura di patologie specifiche. Grazie ai tre centri medici, organizzati in ambulatori e provvisti di medicinali di prima necessità, nel corso del progetto sono state effettuate 992 visite di cui 439 a donne e bambini. Al termine del progetto i centri medici sono stati consegnati ai direttori dei centri di detenzione di Tarek Al Sika, Tarek Al Matar e Tajoura. Il servizio sanitario sarà svolto da personale medico locale opportunamente formato da Emergenza Sorrisi. Fino ad ora, i medici volontari della Ong hanno formato 12 medici locali che potranno offrire le loro competenze all’interno dei centri di detenzione per i migranti e i rifugiati e nei tre centri medici specialistici. Le attività di assistenza sanitaria per le comunità ospitanti sono state invece realizzate grazie alla formazione specialistica di personale sanitario presso i centri medici di Alhuria Health Center vicino Tarek Al Sika, Abshusha Health Center vicino Tajoura e Abudaralghefari vicino Tarek Al Matar.

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