Infanzia: Save the Children, nel mondo 10 milioni di “piccoli schiavi invisibili”

Nel mondo vi sono 10 milioni di “piccoli schiavi invisibili”, ossia bambini e adolescenti costretti a prostituirsi, a lavorare in condizioni di sfruttamento, esposti ad abusi. E’ il dato contenuto nel rapporto di Save the Children “Piccoli schiavi invisibili 2018”, in vista della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani che si celebra il 30 luglio. I quasi 10 milioni di bambini e adolescenti venduti e sfruttati a fini sessuali e lavorativi corrispondono al 25% del totale delle persone in questa condizione, oltre 40 milioni, di cui più di 7 su 10 sono donne e ragazze. Circa 1 milione, secondo le stesse stime, i minori vittime di sfruttamento sessuale nel 2016, mentre in cinque anni – tra il 2012 e il 2016 – 152 milioni di bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni sarebbero stati coinvolti in varie forme di lavoro minorile,di cui oltre la metà in attività pericolose per la loro stessa salute. “Un fenomeno che per sua natura risulta difficilmente quantificabile – rileva Save the Children – e che resta in gran parte sommerso: nei 28 Paesi dell’Unione europea sono 30.146, di cui oltre 1.000 minori , le vittime registrate di tratta e sfruttamento, a fronte di stime che parlano di circa 3,6 milioni di persone in schiavitù in Europa nel 2016”.

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