Scuola: First, riconosciuto il diritto all’ascolto e di rappresentanza degli studenti con disabilità

La First (Federazione dei diritti effettivi delle persone con disabilità), esprime profonda soddisfazione per il riconoscimento del diritto all’ascolto e di rappresentanza degli studenti con disabilità. Nel corso della recente convocazione presso il Miur dell’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica, cui  hanno partecipato il ministro Marco Bussetti e il presidente e i due vicepresidenti della First, rispettivamente Maurizio Benincasa, Pamela Pompei e Leonardo Alagna, sono stati consegnati alcuni degli schemi dei decreti attuativi di cui al Dlgs 66 del 2017, tra questi quello relativo al Piano per l’inclusione (art. 8 del citato decreto legislativo). La First evidenzia in un comunicato che il provvedimento relativo al Piano per l’inclusione, nella parte finale contiene una disposizione “storica”, ossia “il diritto riconosciuto all’alunno con disabilità di essere ascoltato con riferimento alle scelte educative che lo riguardano, affermazione del principio e del diritto di cui all’art. 12 della Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989”. Inoltre, precisa il comunicato, “è stato anche previsto che le scuole debbano dotarsi di organismi” che garantiscono “la rappresentatività degli alunni e degli studenti con disabilità”, quindi “non solo diritto di ascolto, ma anche di rappresentatività”. Per la Federazione, questo “segna un punto di partenza irreversibile nel rapporto tra la persona/alunno con disabilità, in quanto portatore di diritti propri e il contesto scuola, perché viene affermato, attraverso il richiamo all’art. 12 della Convenzione sui diritti del fanciullo, ‘la centralità della persona minore di età’, senza che più qualcuno si esprima per suo conto”. Una decisione “epocale” che “merita di essere accolta e strutturata da ogni scuola”.

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