Naufragi nel Mediterraneo: Arci, “anche stasera presidio davanti al Viminale con le mani dipinte di rosso”

Anche stasera, alle 18, centinaia di attivisti con le mani dipinte di rosso, si ritroveranno davanti al Teatro dell’Opera, per spostarsi poi al Viminale, per denunciare “che non è mai stato così pericoloso attraversare il Mediterraneo come lo è ora”. Anche l’Arci aderisce alla manifestazione spontanea, per “continuare a chiedere conto al ministro dell’Interno e al governo dell’operato della guardia costiera libica – supportata, da oltre un anno, da fondi, mezzi e uomini italiani”. “Vogliamo conoscere la verità sui naufragi che si susseguono senza sosta e che ne è delle persone intercettate in mare e riportate nei centri di detenzione – afferma l’Arci -. Josefa, l’unica superstite del naufragio di pochi giorni fa, è arrivata in Spagna. Insieme ai cadaveri di un bimbo e di una donna senza nome Josefa ha potuto raccontare cos’è accaduto quel giorno perché donne e uomini volenterosi, nel rispetto dello spirito umanitario del soccorso, sono riusciti a salvarla. Chiederemo di conoscere le circostanze di quel naufragio perché se ne definiscano le responsabilità”. L’Arci invita a partecipare alla manifestazione “senza altra bandiera, simbolo, appartenenza che il ritrovarsi nel non potere e volere essere complici di questa strage di Stato”.

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