Mali: lettera dei vescovi in vista delle elezioni, “una mentalità nuova per il presente e il futuro del Paese”

In Mali si avvicinano le elezioni presidenziali che si svolgeranno domenica 29 luglio e sul sito della Conferenza episcopale è posta in evidenza la lettera pastorale “Una mentalità nuova per un nuovo Mali”, che porta la data del 22 aprile 2018 e dà indicazioni alla comunità cattolica “e a tutti i maliani di buona volontà per il presente e il futuro del Paese”. I vescovi, nonostante la crescente insicurezza dovuta all’intensificarsi di attacchi terroristici e l’emergenza umanitaria per la carenza di cibo, puntano l’attenzione su alcuni aspetti positivi, tra i quali l’accordo per la pace e la riconciliazione, la collaborazione tra le parti firmatarie, la tenuta delle elezioni, la positiva collaborazione con le organizzazioni internazionali e la comunità internazionale. Tra le sfide persistono però ostacoli alla realizzazione degli accordi di pace, come la mancanza di sicurezza, la corruzione, la violenza, la perdita dei valori tradizionali. Tra le raccomandazioni i vescovi del Mali chiedono ai partiti politici di rispettare la legge elettorale e i programmi, perché la politica è “una professione nobile”. I vescovi chiedono anche vigilanza “per una buona organizzazione delle elezioni”, imparzialità e trasparenza, “evitando di sacrificare la propria dignità sull’altare della corruzione e della manipolazione dei risultati”.
Alle parti che hanno firmato l’accordo per la pace viene chiesto di tradurlo in pratica. La Conferenza episcopale ha parole importanti anche per le donne, che hanno pagato “un pesante tributo alla crisi attuale”, chiedendo loro di impegnarsi ad essere “le sentinelle per elezioni giuste, trasparenti e non violente in Mali”. Ai giovani, “presente e futuro del Mali”, viene suggerito di “non lasciarsi manipolare dai politici che approfittano delle loro insoddisfazioni per i propri interessi personali”. A tutti i leader religiosi si ricorda che “la nostra missione non è dividere il Paese ma rivelare ai nostri connazionali il volto di Dio amore”. I cattolici in Mali sono 283.000 su oltre 15 milioni di abitanti. I principali sfidanti alle elezioni presidenziali sono il premier uscente Ibrahima Boubacar Keita, del partito socialdemocratico Rassemblement pour le Mali (Rpm) e il leader del partito d’opposizione Union pour la république Soumalia Cissé.

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