Sanità pubblica: Cnel, “performance mediamente di buon livello”. Tra le criticità “le disuguaglianze territoriali” e “la scarsa integrazione tra servizi sanitari e sociali”

“Le performance della sanità pubblica italiana continuano ad essere valutate, in tutte le analisi nazionali ed internazionali, mediamente di buon livello, sia rispetto agli standard europei e degli altri Paesi avanzati, che rispetto alla situazione epidemiologica del Paese”. È quanto emerge dalla “Relazione annuale sulla qualità dei servizi offerti dalle PA centrali e locali a imprese e cittadini” relativa all’anno 2017 che il Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) presenta questa mattina alla Camera dei deputati. “Al tempo stesso – prosegue la relazione – nel corso degli ultimi anni si sono evidenziate e sono state segnalate con frequenza crescente alcune criticità, tipiche dei Paesi avanzati economicamente e socialmente”. Queste riguardano “la sostenibilità economica di un sistema di offerta sempre più costoso ed esigente”, “la sostenibilità sociale di una domanda di servizi caratterizzata da presenza crescente di anziani e disabili”, “le disuguaglianze territoriali e sociali nella qualità delle cure e le carenze in termini di equità sociale, soprattutto relativamente ai tempi e alle procedure di accesso ai servizi ed alla disponibilità dell’offerta sul territorio”, la “povertà sanitaria” dei ceti meno abbienti, “il calo del livello di qualità percepita in termini di umanizzazione ed empowerment dei pazienti e dei loro familiari”, “il peggioramento o il mancato miglioramento di alcuni aspetti degli stili di vita importanti per la salute”, “la scarsa integrazione tra servizi sanitari e sociali” e “la debolezza, quantitativa e qualitativa, della sanità del territorio, sia preventiva, che curativa e riabilitativa”. “Criticità – sottolinea il Cnel – che non si manifestano in maniera simile in tutto il Paese, ma mostrano differenze in alcuni casi anche molto accentuate tra diversi territori e regioni, con la conseguenza dell’aggravamento della già precaria uniformità di performance a livello territoriale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo