Notizie Sir del giorno: Nicaragua, cda Rai, aiuti caritativi Cei, multa a Google, abusi in Cile, Comece su direttiva audiovisivi Ue, terreni eremo Tagliavia

Nicaragua: card. Brenes (Managua), “pioggia di proiettili su Masaya. Fate pressione sul governo perché rispetti Chiesa e popolazione”

“Esercitate pressione sul governo, affinché abbia rispetto per i vescovi, per i sacerdoti e per la popolazione”. È l’appello lanciato dal cardinal Leopoldo José Brenes Solorzano, arcivescovo di Managua in Nicaragua, attraverso Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs). Il cardinale riferisce della difficile situazione a Masaya, località a 30 chilometri a sud di Managua divenuta simbolo della resistenza al governo del presidente Daniel Ortega, che dalle 6 di mattina (ora locale) di ieri, 17 luglio, è assediata “per mano di oltre mille tra militari e agenti di polizia. Al momento non ci sono morti, ma sicuramente i feriti saranno numerosi. La città è stata inondata da una pioggia di proiettili”. Nelle scorse ore il cardinale Bremes ha invitato la popolazione di Masaya e delle altre aree sotto assedio a rimanere in casa, affinché non vi siano altri morti: “È un momento molto difficile per tutto il Paese”. Mentre gli scontri tra forze lealiste e opposizione si protraggono ormai da mesi, nel Paese latinoamericano la Chiesa è sotto attacco. (clicca qui)

Nomine cda Rai: eletti dal Parlamento quattro membri

Sono stati eletti nelle sedute odierne i quattro membri del consiglio di amministrazione della Rai di nomima parlamentare. La Camera dei deputati ha eletto Igor De Biasio e Giampaolo Rossi, che hanno ottenuto rispettivamente 312 e 166 voti. Al Senato, invece, sono risultate elette Beatrice Coletti e Rita Borioni, rispettivamente con 133 e 101 preferenze. Per completare il cda della Rai mancano i due membri designati dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze, e quello designato, attraverso elezione, dall’assemblea dei dipendenti Rai titolari di un rapporto di lavoro subordinato da almeno 3 anni consecutivi. (clicca qui)

Cei: Comitato interventi caritativi, finanziati 112 progetti. Più di 70 in Africa, per oltre 10 milioni di euro

Sono 112 i progetti finanziati a luglio dal Comitato Cei per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo: più di 70 saranno in Africa, per oltre 10 milioni di euro (fondi 8×1000). I dati sono stati pubblicati oggi sul sito chiesacattolica.it e danno conto delle decisioni prese durante la riunione del Comitato tenutasi il 6 e il 7 luglio a Roma. Per i 112 progetti approvati saranno stanziati € 18.058.583 (fondi 8×1000) così suddivisi: € 10.781.486 per 72 progetti in Africa; € 1.443.163 per 16 progetti in America Latina; € 4.343.961 per 20 progetti in Asia; € 1.121.238 per 2 progetti in Medio Oriente; ed € 368.735 per 2 progetti in Est Europa. Dall’inizio del 2018 ad oggi sono stati approvati 584 progetti per un valore complessivo di € 82.868.366. (clicca qui)

Commissione europea: Google multato per “condotta illegale” rispetto alle norme antitrust dell’Ue

(Bruxelles) “La Commissione europea ha inflitto a Google un’ammenda di 4.34 miliardi di € per violazione delle norme antitrust dell’Ue. Dal 2011 Google impone ai produttori di dispositivi Android e agli operatori di reti mobili restrizioni illegali volte a consolidare la propria posizione dominante nel comparto delle ricerche generiche su Internet”. Così la Commissione europea in una nota ufficiale diffusa oggi. Google ha tempo 90 giorni per “porre effettivamente un termine a tale condotta” pena una multa che potrà arrivare fino al 5% del giro d’affari mondiale medio giornaliero di Alphabet, la società madre di Google. Dando la notizia in conferenza stampa la commissaria per l’antitrust Margrethe Vestager ha dichiarato che “l’Internet mobile, che costituisce oggi più della metà del traffico Internet globale, ha cambiato la vita di milioni di europei” ma “Google ha imposto ai produttori di dispositivi mobili che utilizzano Android e agli operatori di rete tre limitazioni per fare in modo che il traffico che transita su tali dispositivi venga indirizzato verso il motore di ricerca di Google”. (clicca qui)

Abusi in Cile: Fares (La Civiltà Cattolica), “con il popolo fedele di Dio i passi necessari per convertire i cuori e sanare le ferite”

“Una ferita aperta, dolorosa e complessa, che da molto tempo sta sanguinando”. Padre Diego Fares, scrittore de “La Civiltà Cattolica”, definisce in questi termini lo scandalo degli abusi che ha colpito la società e la Chiesa del Cile. Nel quaderno 4034 della rivista, in uscita sabato 21 luglio, il gesuita tenta di dare conto del processo messo in atto da Papa Francesco e dei criteri di discernimento che egli ha individuato per sanare questa piaga. Data d’inizio il 18 gennaio di quest’anno quando, interpellato da una giornalista sul caso del vescovo Barros, il Pontefice ha replicato: “Il giorno in cui avrò una prova parlerò”. Risposta alla quale sono seguite le sue scuse, e dopo un mese di preghiera e di consultazioni, l’invio in Cile, il 19 febbraio, di mons. Charles Scicluna, con la missione di ascoltare le vittime e fare un rapporto sulla situazione. Un iter nel quale si inseriscono due testi particolarmente significativi del Papa: la lettera-meditazione consegnata ai vescovi cileni – convocati a Roma dal 15 al 17 maggio, alla luce del rapporto di Scicluna – perché pregassero per un’intera giornata, e la lettera indirizzata “al Popolo di Dio pellegrino in Cile”. (clicca qui)

Direttiva audiovisivi Ue: Comece, “misure più rigorose” per “garantire massima protezione” dei minori

(Bruxelles) La versione rivista della direttiva sui servizi dei media audiovisivi recentemente approvata dalle istituzioni Ue è positiva per aver mantenuto il “riferimento alla tutela dello sviluppo morale dei minori” così come per aver “introdotto nuove regole sulla protezione dei minori da contenuti dannosi nelle piattaforme di condivisione dei video”. Lo afferma oggi una nota della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece). Non così positivo nella direttiva rivista è invece il fatto che anziché il divieto per i programmi legati alla pornografia o alla violenza gratuita, come inizialmente proposto dalla Commissione, la direttiva abbia inserito un “obbligo di misure molto severe” rispetto a tali contenuti. Per questo la Comece “incoraggia gli Stati membri ad attuare misure più rigorose di quelle indicate nella direttiva, per garantire la massima protezione per lo sviluppo morale dei minori”. (clicca qui)

Diocesi: Monreale, i terreni dell’eremo di Tagliavia sottratti ai boss tornano alla Curia

I terreni dell’eremo di Tagliavia ritornano alla Curia. Il tribunale ha revocato il controllo giudiziario dell’azienda agricola appartenente all’ente ecclesiastico Santuario della Madonna del Rosario di Tagliavia sulla cui gestione i carabinieri avevano individuato le interferenze di Cosa Nostra. Con una nota l’arcidiocesi di Monreale “esprime profonda soddisfazione per la revoca dell’amministrazione giudiziaria da parte della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo”. Un’indagine della procura e del Ros aveva portato al commissariamento per sei mesi dell’azienda agricola “Santuario Maria santissima del Rosario di Tagliavia”. Provvedimento adesso revocato dal tribunale Misure di prevenzione, nonostante la procura chiedesse di prorogare il controllo giudiziario. “L’arcivescovo mons. Michele Pennisi ha emanato alcuni provvedimenti per fugare ogni dubbio sul pericolo di infiltrazioni mafiose”, si legge in una nota. L’arcivescovo ha approvato un nuovo statuto del santuario, ha nominato un nuovo rettore, padre Angelo Bonfante, che sarà supportato da un Consiglio per gli affari economici composto da tre professionisti. (clicca qui)

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