Commissione Ue: previsioni economiche, Italia ultima in Europa. Bene Polonia e Spagna. Frena la Germania

Bruxelles, 12 luglio: la conferenza stampa di Pierre Moscovici

(Bruxelles) Bene i baltici e i Paesi dell’Europa centro-orientale, male l’Italia (ultima in classifica) e il Regno Unito del Brexit. Le Previsioni economiche intermedie rese note oggi dalla Commissione europea assegnano all’Italia un Prodotto interno lordo per il 2018 pari all’1,3%: è il dato più basso tra i 28 Paesi dell’Unione (al pari del Regno Unito). Nel prossimo anno la previsione del Pil italiano scende addirittura all’1,1%. Le precedenti previsioni economiche assegnavano all’Italia l’1,5% di crescita su base annua. Al contrario mostrano dati eccellenti Paesi come Irlanda (la crescita più sostenuta), al 5,6% nel 2018, Slovenia (4,4%), Romania (4,1), Ungheria (4,0), Bulgaria (3,8), Estonia (3,5), Lettonia (3,3). Tra i grandi Paesi, la Germania indica un Pil 2018 all’1,9%, che si replicherebbe il prossimo anno (nelle previsioni di primavera era al 2,3%). La Francia è data all’1,7 in tutti e due gli anni; bene la Spagna (2,8 quest’anno e 2,4 nei prossimi dodici mesi). Exploit della Polonia al 4,6%.

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