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Migranti: Ccee, dal 13 al 15 luglio l’incontro annuale di vescovi e delegati su “un movimento di umanità”

Sarà dedicato al tema “Un movimento di umanità: il flusso dei migranti e delle notizie. Il dialogo e la comunicazione per una cultura dell’incontro” l’annuale incontro di vescovi e delegati responsabili per la pastorale dei migranti delle Conferenze episcopali in Europa (Ccee), in programma a Stoccolma (Svezia), dal 13 al 15 luglio. Sarà l’occasione – si legge in una nota – per “approfondire il rapporto tra flusso migratorio e la percezione che ne ha l’opinione pubblica, forgiata da una comunicazione che non promuove sempre il dialogo e la cultura dell’incontro”. “La Chiesa cattolica in Svezia è una Chiesa di migranti. Molti di noi provengono da altri paesi e alcuni di noi da altre denominazioni”, spiega il card. Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma e responsabile della sezione “migrazioni” della Commissione Ccee “Pastorale sociale” . “Come cristiani, siamo tutti pellegrini sulla via del regno celeste di Dio”, ricorda il cardinale, aggiungendo che “se siamo veramente consapevoli di questa grazia, saremo anche in grado di essere più aperti e accoglienti verso tutti quei migranti che Dio ci ha inviato”.
I lavori, in sessione pubblica, inizieranno venerdì 13 luglio (alle 18) nella cattedrale Sant’Erik di Stoccolma e vedranno la partecipazione di diversi rappresentanti di comunità di migranti presenti nella capitale svedese. Ad aprire i lavori saranno il card. Arborelius e mons. Giampaolo Crepaldi, arcivescovo di Trieste e presidente della Commissione Ccee “Pastorale sociale”. Poi don José María La Porte, decano della Facoltà di comunicazione sociale istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce (Roma), affronterà il tema “Immigrazioni e opinione pubblica: le dinamiche dell’informazione”.
Nel corso delle giornate successive interverranno anche p. Henrik Alberius, presidente di Caritas Svezia, Yuri Tykhovlis e Lidia Magni Yuri, della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero vaticano per il Servizio dello sviluppo umano integrale, mons. Robert Vitillo, segretario generale dell’Icmc (Commissione cattolica internazionale migrazioni). Le conclusioni saranno affidate a mons. Duarte da Cunha, segretario generale del Ccee. Chiusura nella mattinata di domenica 15 luglio con la celebrazione della messa in presenza delle comunità di migranti nella chiesa di Santa Eugenia di Stoccolma e una visita all’Abbazia di Santa Brigida a Vadstena.

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