EDD2018: Bongomin (Mpi-Avsi), “donne motore società. Promuovere loro dignità”

“Le donne sono il pilastro delle famiglia ma non solo. Sono responsabili, attive, organizzate: sono il motore della società. Per questo è imprescindibile il loro coinvolgimento nei processi di sviluppo e mi auguro sia sempre più facile per noi donne accedere alle posizioni di leadership”. Lo afferma Teddy Bongomin, rappresentante dell’Ong ugandese Mpi, Meeting Point International, a bilancio degli European Development Days (Edd), che dal 5 al 6 giugno, per iniziativa della Commissione europea hanno riunito a Bruxelles più di 8.000 persone provenienti da istituzioni, Ong, società civile, imprese, per confrontarsi sui temi della cooperazione internazionale. Quest’anno il Forum è stato dedicato all’empowerment femminile e al ruolo delle donne nello sviluppo sostenibile. Bongomin è nata e cresciuta a Kireka, uno degli slum di Kampala (Uganda) e l’empowerment lo ha vissuto in prima persona: orfana di genitori malati di Aids, vedova di un marito alcolizzato, cacciata dalla casa di famiglia con i suoi figli, ora ha un lavoro, una casa dove vive con i suoi quattro figli naturali e uno che ha adottato, tutti studenti. “Ho visto tante iniziative avviate a Kireka per portare soluzioni – ha detto la donna nel suo intervento al panel ‘Città delle donne = città per tutti’ -, e invece hanno creato nuovi problemi. Questo è accaduto perché se l’aiuto è finalizzato esclusivamente a rispondere a un bisogno del momento, crea dipendenza e non rimane nulla. Se si accompagna invece la persona ad avere consapevolezza della propria dignità, ecco che allora diamo uno strumento che niente e nessuno potrà toglierle. Uno strumento che sarà una risorsa per sé, per la sua famiglia e anche per la sua comunità. Quello che vogliamo non sono aiuti a pioggia, ma un supporto per avviare le nostre attività: l’accesso al credito istituzionale, il riempimento di vuoti legislativi che diventano restrizioni, come sull’uso degli spazi pubblici per la vendita”. Nel suo cammino Bongomin è stata accompagnata da Mpi, Ong nata per sostenere donne sieropositive e vittime della guerra attraverso un approccio multi-settoriale: offrire cure mediche, supporto psicologico e formazione, favorire l’avvio di gruppi di risparmio e di attività remunerative. Mpi è partner di Avsi, Ong italiana che ha partecipato agli Edd con uno stand. Per Giampaolo Silvestri, segretario generale Avsi, “sarebbe un limite concentrare il dibattito esclusivamente su linee strategiche, trends, politiche. L’opportunità di ascoltare un’esperienza di cambiamento vera, come quella di Teddy, permette di andare al cuore dei progetti di cooperazione, lì dove la persona, con la sua dignità, deve essere sempre protagonista”.

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