Migranti: Idos, nel Lazio sono 662.927, il 51,9% donne. 10.956 gli italiani in fuga

Il Lazio si conferma la seconda Regione italiana, dopo la Lombardia, per residenti stranieri e la terza, dopo Emilia Romagna e Lombardia, per incidenza di questi sulla popolazione. Al 1° gennaio 2017 se ne contano 662.927, il 51,9% dei quali donne, il 13,1% degli stranieri residenti in tutto il Paese. Rispetto alla popolazione totale, 11 residenti ogni 100 sono stranieri (11,2%; in Italia: 8,3%). È quanto emerge dal tredicesimo rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni realizzato dal Centro studi e ricerche Idos insieme all’Istituto di studi politici “S.Pio V”, presentato oggi a Roma. L’incremento tra il 2015 e il 2016 è dello 0,4% (+17.768), mentre la popolazione complessiva è diminuita dello 0,1%. Latina è la seconda provincia del Lazio, dopo Roma, per residenti stranieri: 50.067, il 7,6% del totale regionale. L’incidenza sulla popolazione è dell’8,7%. I più numerosi sono  romeni (229.702), filippini (45.823), bangladesi (35.048), indiani (27.393), albanesi (24.531). Le acquisizioni cittadinanza italiana sono state 11.856. Gli iscritti a scuola di cittadinanza straniera (a.s. 2016/2017) sono stati 78.226 (incidenza 9,5%), gli stranieri iscritti ai corsi di italiano L2 del privato sociale (a.s. 2016/2017) invece 11.973. Il Lazio è però anche Regione di partenza di italiani che vanno all’estero: sono in 58.115 ad essersi cancellati per l’estero tra il 2008 e il 2016 (il 9,3% dei 623.885 italiani cancellati dall’Istat nello stesso periodo) e 10.956 solo nel 2016.

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