Lavoro: Borzì (Acli Roma), “no interventi spot ma valorizzazione della rete”

“Il tema ‘giovani e lavoro’, con la disoccupazione under 24 al 40% e i lavoretti al ribasso, non può essere affrontato con interventi spot e frammentati o a compartimenti stagni, ma esige un impegno incentrato sulla valorizzazione del lavoro di rete”. Lo ha detto Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, presentando oggi pomeriggio le conclusioni del cantiere “Generiamo Futuro”, sviluppato in collaborazione con il Vicariato di Roma. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è promuovere azioni che avvicinino i giovani al mondo del lavoro, anche attraverso l’istituzione della Scuola permanente Generiamo lavORO, cioè laboratori per facilitare l’avvicinamento dei giovani al lavoro”. Si tratta di “un’occasione per rilevare, condividere e mettere a sistema le iniziative a favore del lavoro giovanile messe in campo da tutti gli attori sociali interessati”. La consapevolezza di Borzì è che “i nativi digitali sono anche nativi precari”. “Il lavoro è un’emergenza sociale a Roma, ma anche in tutto il Paese. C’è, però, un barlume di speranza: i giovani che dicono che si vogliono impegnare in prima persona”.

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