Terremoto Centro Italia: Castelli (Anci), “apprezzamento per lavoro della Commissione Speciale, ma mancano correttivi fondamentali per i Comuni”

“Anci esprime apprezzamento per il lavoro concluso la scorsa notte dalla Commissione speciale del Senato sulla legge di conversione del decreto legge terremoto. Rimangono tuttavia aperti alcuni importanti temi su cui si chiede un ulteriore impegno in Aula”. Lo afferma Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno e delegato Anci alla Finanza locale, in una nota nella quale sottolinea l’introduzione di “significativi interventi correttivi richiesti dall’Associazione”. Tra questi “la proroga dello stato di emergenza fino a fine 2018, la previsione di un ulteriore stanziamento di 300 milioni e l’importante introduzione di uno stanziamento di 10 milioni aggiuntivi per le aree attrezzate destinate a finalità turistiche”.
Castelli segnala anche “il mancato accoglimento dell’emendamento Anci sul finanziamento dei contratti a termine in scadenza a dicembre e che riguardano figure tecniche e amministrative importanti per continuare l’opera di ricostruzione. Stimiamo che il costo di detto personale valga circa 30 milioni di euro”, spiega il delegato Anci che ribadisce “l’urgenza della richiesta di stanziare ulteriori 30 milioni da destinare alle circa 700 unità di personale che già stanno lavorando nei 130 Comuni del cratere”. Inoltre non è stato accolto un “altro importante emendamento sulla deroga per le assunzioni a tempo determinato a carattere stagionale di agenti di polizia locale, con costi a carico dei bilanci comunali”.
Su entrambe le questioni il sindaco di Ascoli si augura che “l’Aula del Senato, comprenda la necessità di intervenire per non correre il rischio di bloccare le procedure di ricostruzione avviate”.
Altro elemento positivo è “la previsione di una proroga dei mutui dei Comuni”. Sul fronte appalti, Castelli apprezza “l’accoglimento della proposta Anci di elevare da 150 a 258mila euro la Soa, ovvero la soglia che abilita le imprese a partecipare agli appalti pubblici del sisma”. Il sindaco di Ascoli ricorda che l’Anci riproporrà in Aula “un emendamento utile a ridurre i tempi per la valutazione da parte di Agenzia delle Entrate delle aree acquisite dagli enti locali, stabilendo che valga il principio del silenzio assenso anche per queste procedure, al fine di procedere velocemente con gli espropri”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy