Elezioni comunali: domenica i ballottaggi, interessati 14 capoluoghi di provincia

Sono 76 i comuni – tutti oltre i 15 mila abitanti – in cui domenica gli elettori torneranno alle urne per eleggere i rispettivi sindaci nel turno di ballottaggio. Tra di essi ci sono anche 14 capoluoghi di provincia, in cui la sfida sarà prevalentemente tra i candidati del centro-destra e quelli del centro-sinistra. Sono soltanto tre i comuni capoluogo che vedranno in partita un candidato del M5S. C’è poi il caso particolare di Imperia in cui l’ex-sindaco ed ex-ministro forzista, Claudio Scajola (35,3% al primo turno), se la vedrà con il candidato del centro-destra, Luca Lanteri (28,7%).
Ad Ancona (che è anche l’unico capoluogo di regione chiamato alle urne) si confronteranno nel ballottaggio il sindaco uscente e candidato del centro-sinistra, Valeria Mancinelli (48%), e Stefano Tombolini (28,4%) del centro-destra. A Siracusa gli elettori dovranno scegliere tra Paolo Reale (37,3%) del centro-destra e Francesco Italia (19,4%), “civico” di area di centro-sinistra. A Messina Dino Bramanti (28,2%) del centro-destra sarà in ballottaggio con il “civico” Cateno De Luca (19,8%). Restando in Sicilia, a Ragusa saranno in lizza Antonio Tringali (22,7%) del M5S e Giuseppe Cassì (20,8%) del centro-destra.
In Toscana, regione in cui tradizionalmente il centro-sinistra ha avuto un forte radicamento, c’è molta attesa per tre sfide. A Pisa, Michele Conti (33,4%) del centro-destra correrà contro Andrea Serfogli (32,3%) del centro-sinistra; a Siena, il centro-sinistra sarà in campo con il sindaco uscente, Bruno Valentini (27,4%), il centro-destra con Luigi De Mossi (24,2%). A Massa, Alessandro Volpi (33,9%) del centro-sinistra si confronterà con Francesco Persiani (28,2%) del centro-destra.
A Terni Leonardo Latini (49,2%) del centro-destra avrà come sfidante Thomas De Luca (25%) del M5S. Un candidato dei cinquestelle, Vincenzo Ciampi (20,2%), si contenderà il ruolo di sindaco di Avellino con Nello Pizza (42,9%) del centro-sinistra. A Brindisi tornerà la competizione tra centro-destra (Roberto Cavalera, 34,7%) e centro-sinistra (Riccardo Rossi, 23,5%), così pure a Teramo, dove per il primo schieramento sarà in campo Giandonato Morra (34,6%) e per il secondo Gianguido D’Alberto (21,1%). A Viterbo, Giovanni Maria Arena (40,2%) del centro-destra sarà in ballotaggio con la “civica” Chiara Frontini (17,6%). A Sondrio, la sfida sarà tra Marco Scaramellini (46,8%) del centro-destra e Nicola Giugni (36,1%) del centro-sinistra.

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