Papa Francesco: alle suore Teatine, “il mondo ha bisogno di testimoni della trascendenza”. Saziare “affamati e assetati” che cadono nelle “illusioni” delle “luci che non illuminano”

“Vi incoraggio ad essere, sull’esempio della vostra Fondatrice, maestre di conoscenza esperienziale di Dio”. È l’invito del Papa alle suore Teatine, ricevute oggi in udienza. “Il mondo di oggi ha bisogno di testimoni della trascendenza, di persone che siano sale della terra e luce del mondo, che siano lievito nella pasta”, ha detto Francesco: “Non private gli uomini e le donne di oggi di questo alimento, necessario tanto quanto il pane materiale”. “Insieme alle persone in condizioni di povertà, ce ne sono tante che hanno perso il senso della vita, cuori inariditi e assetati di pane buono e di acqua viva, che anche senza saperlo aspettano di incontrare Gesù”, l’analisi del Papa. “E anche affamati assetati che vanno a saziare quella fame e quella sete dove non c’è capacità di saziare: quest’illusione delle luci che non danno vita, che non illuminano”, ha aggiunto a braccio. “E anche a voi, come ai discepoli, Gesù dice oggi: date loro da bere e da mangiare”, ha ricordato Francesco: “Quel pane che sazia, quell’acqua che sazia. Se sarete aperte all’azione dello Spirito, egli vi guiderà a rispondere con creatività al grido dei poveri e di tanti affamati e assetati di Dio. Lo Spirito stesso vi aiuterà a domandarvi: che cosa il Signore e i fratelli ci chiedono? Vi aiuterà a rimanere sveglie, vigilanti come sentinelle del Signore, perché la luce e il calore dell’amore di Dio possano raggiungere le persone che incontrate e risvegliare in esse la speranza”.

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