Papa Francesco: a Forum famiglie, “tante donne nel silenzio” hanno aspettato che “il marito tornasse alla fedeltà”. “E’ santità”

foto SIR/Marco Calvarese

Nel matrimonio, “un’altra cosa che aiuta tanto è la pazienza. Saper aspettare”. Ne è convinto il Papa, che nel discorso rivolto a braccio al Forum delle associazioni familiari, per il suo 25° anniversario, ha fatto notare che “ci sono nella vita situazioni di crisi forte, crisi brutte, dove arrivano anche tempi di infedeltà”. “Quando non si può risolvere il problema in quel momento”, per Francesco bisogna fare ricorso a “quella pazienza dell’amore che aspetta, che aspetta”. L’esempio citato è quello di “tante donne che nel silenzio hanno aspettato guardando da un’altra parte, aspettando che il marito tornasse alla fedeltà: e questo è santità. La santità che perdona tutto perché ama”. Nel matrimonio, insomma, ci vuole “molta pazienza l’uno dell’altro”: quando uno è nervoso e grida, non si risponde con un altro grido. “Stare zitto, lasciar passare la tempesta e al momento opportuno parlarne”, il consiglio del Papa, che ha ricordato ancora una volta le “tre parole magiche, ma importanti nel matrimonio”:  permesso, grazie e scusa. “Prima di tutto permesso”, ha spiegato, per “non esser invadente con l’altro, quel rispetto l’uno all’altro”. La parola scusa, inoltre, “è qualcosa che è tanto importante. Tutti sbagliamo nella vita. Questo aiuta ad andare avanti. Aiuta a portare avanti la famiglia, la capacità di chiedere scusa. E’ vero, porta sempre un po’ di vergona ma è una santa vergogna. E’ una cosa che aiuta tanto”.

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