Papa Francesco: a Forum famiglie, “omicidio dei bambini” è “atrocità”, lo stesso dei nazisti “ma con guanti bianchi”

foto SIR/Marco Calvarese

“Il secolo scorso tutto il mondo era scandalizzato per quello che facevano i nazisti per curare la purezza della razza. Oggi facciamo lo stesso, ma con guanti bianchi”. A denunciare l’aborto, definito “un’atrocità” e paragonato alle atrocità dei nazisti, è stato il Papa, nella parte finale del discorso pronunciato a braccio ricevendo in udienza il Forum delle associazioni familiare.  “Ho sentito dire che è di moda, o almeno è abituale – ha detto Francesco riferendosi alle indagini che si fanno ‘nei primi mesi di gravidanza’ – che quando, forse, il bambino non sta bene o viene con qualche cosa, la prima offerta è: lo mandiamo via”. “L’omicidio dei bambini”, l’ha definito il Papa, grazie al quale “per risolvere una vita, che sia tranquilla, si fa fuori un innocente”. “Quando da ragazzo la maestra ci insegnava storia – ha raccontato il Papa – ci diceva cosa facevano gli spartani quando nasceva un bambino con malformazioni: lo portavano al monte e lo buttavano giù per curare la purezza della razza. Ma come si può fare quello? È un’atrocità. Oggi facciamo lo stesso”, ha commentato riferendosi al “protocollo dei medici”. “Lo dico con dolore”, ha concluso: “I figli, il dono più grande. I figli che si ricevano come vengono, come Dio li manda, come Dio permette”.

 

 

 

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