Gioco d’azzardo: Consulta antiusura al premier Conte, “limitare l’esposizione al rischio patologico”

Per quanto riguarda il gioco d’azzardo “si chiede un impegno speciale e urgente ai rappresentanti delle istituzioni democratiche del Paese affinché si limiti in maniera concreta ed effettiva l’esposizione al rischio patologico dei suoi cittadini”. Lo scrive la Consulta nazionale antiusura in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio e ai rappresentanti del Governo e del Parlamento, a pochi giorni dall’assemblea ordinaria, che si terrà ad Assisi venerdì 22 e sabato 23 giugno. “Il divieto della promozione pubblicitaria – si legge – è solo un primo importante passo così come la predisposizione di misure giuridiche per il sostegno alle famiglie precipitate in miseria per uno o più congiunti in stato di dipendenza dall’azzardo”. Altri quattro punti sono stati indicati nella lettera. Tra questi, si chiede di estendere anche alle persone fisiche il diritto di accedere alle provvidenze previste dall’articolo 14 della legge antiusura, oggi riservate solo a soggetti che esercitano “attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera professione”. Altra richiesta: rifinanziare “a regime” il “Fondo per la Prevenzione del fenomeno dell’usura”. La Consulta sottolinea, inoltre, la necessità di “apportare dei correttivi alla legge in materia di sovra-indebitamento prevedendo l’inclusione delle fondazioni antiusura, tra gli organismi di composizione della crisi”. Un intervento è richiesto al governo anche sul ricorso alle esecuzioni immobiliari, che “ammontano a circa 560mila casi”.

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