Germania-Austria: Settimane universitarie salisburghesi sul tema “la paura” promosse dalla Facoltà teologica

Il tema “Angst?” (paura) sarà al centro dell’edizione 2018 delle “Settimane universitarie di Salisburgo”. Dal 30 luglio al 5 agosto scienziati, filosofi e teologi discuteranno sulle varie declinazioni del concetto “paura”, che è “un potere invisibile del mondo che non solo domina la politica e i mercati, ma colpisce gli esseri umani nella loro esistenza quotidiana”: quanto forte sia l’influenza di varie paure può essere visto anche nel grido “No fear!”, che è “allo stesso tempo una promessa e un imperativo dell’età moderna”, secondo il responsabile delle Settimane universitarie, il professor Martin Dürnberger. Ciò corrisponde anche alla formula religiosa di base, “non aver paura”, anche se si deve sempre discutere di nuovo come garantire “quella fede che non si limita a coprire le proprie paure”, ma le trasforma in modo produttivo, secondo Dürnberger. I punti salienti delle settimane universitarie includono l’assegnazione del “Premio teologico”, che sarà consegnato al sociologo Hans Joas. Le Settimane universitarie di Salisburgo sono considerate i corsi accademici estivi europei più antichi, nati nel 1931 ed oggi sono un vero e proprio evento per la Facoltà di teologia cattolica salisburghese. Il loro obiettivo è formare un forum interdisciplinare universitario in cui – spiegano i promotori – la teologia si ponga in dialogo con le scienze laiche sulle questioni attuali.
Ogni anno partecipano circa 800 tra discenti e relatori provenienti da tutti i Paesi, non solo di lingua tedesca. L’evento è organizzato anche in collaborazione con le associazioni accademiche cattoliche di Germania e Austria e la Conferenza episcopale tedesca.

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