Frati minori: Nairobi, cambiamenti climatici al centro del Consiglio plenario dell’Ordine

Sono stati i problemi climatici al centro del quarto giorno del Consiglio plenario dell’Ordine (Cpo) dei Frati Minori ieri, venerdì 15 giugno, a Nairobi. “L’Asia è la regione più vulnerabile ai cambiamenti climatici – ha detto Reu José Galoy, un frate delle Filippine -. Per troppo tempo le risorse naturali in Asia sono state sfruttate e utilizzate per lo sviluppo dei paesi del primo mondo, mentre sono gli asiatici che, ora, sperimentano i più gravi effetti del cambiamento climatico derivante da questa attività”. I frati hanno discusso assieme a William Ng, proveniente da Hong Kong, sulla promozione dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato Si”, nei loro diversi contesti, sottolineando che “la semplicità dello stile di vita è la risposta chiave” e che “i frati hanno molto da contribuire alla discussione in questo ambito”. Tra le altre priorità indicate, la necessità di formatori più qualificati in Vietnam, che ha il maggior numero di vocazioni nei Frati minori in Asia, i negoziati di pace in corso in Corea e il numero crescente di assassinati legati alla droga nelle Filippine e molte altre minacce alla pace e alla sicurezza. Successivamente, il Cpo ha rivolto la sua attenzione all’America Latina, alle sue tre Conferenze: Cono Sud, Bolivariana e Guadalupana. Queste Conferenze comprendono tutti i paesi dal Messico all’Antartico, escluso il Brasile, che presenterà la propria situazione fra qualche giorno. “L’Ordine, nella sua storia plurisecolare, ha una lunga tradizione in questi paesi – si legge in una nota -. Oggi i frati vi stanno cercando nuovi modi per immedesimarsi con i problemi delle società contemporanee, fortemente influenzate dalla globalizzazione, dalla secolarizzazione, dalle mutate norme morali, dalla migrazione, dal traffico di droga e da altre sfide”. Per far fronte a ciò i membri del Consiglio hanno indicato una più agile strategia pastorale, una sorte di “predicazione itinerante”, un impegno nei mass media e nella comunicazione, il coinvolgimento nell’educazione a tutti i livelli e l’adozione degli insegnamenti e delle proposte della Evangelii Gaudium nelle diverse attività.

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