Colombia: conclusa quinta sessione di dialogo Governo-Eln ma non c’è ancora il cessate-il-fuoco bilaterale

Passi in avanti nel cammino di “partecipazione della società alla costruzione della pace” e nella ricerca delle condizioni per un cessate-il-fuoco bilaterale, che ora è più vicino. Ma l’accordo non c’è ancora, tra Governo colombiano e guerriglia dell’Esercito di liberazione nazionale, il maggior gruppo guerrigliero esistente nel Paese dopo la smobilitazione delle Farc. Si è conclusa ieri, con un risultato in chiaroscuro, la quinta sessione del dialogo di pace, che si è spostato da Quito a L’Avana. Il comunicato congiunto è arrivato a meno di due giorni dal ballottaggio per le presidenziali. La nota mette in chiaro l’importanza “di dare continuità a questo processo”. Riferisce che è stato verificato l’andamento del cessate-il-fuoco dello scorso autunno, in vista di un nuovo e più definitivo accordo, per il quale esiste la reciproca “volontà”.
La sesta sessione del dialogo inizierà il prossimo 25 giugno. Quando si conoscerà già il nome del nuovo presidente, che a partire dai prossimi mesi guiderà la Colombia. Il favorito della vigilia, l’uribista Iván Duque, ha già manifestato durante la campagna elettorale la sua contrarietà a come l’intero processo di pace è stato portato avanti. Lo sfidante di Duque è il leader della sinistra Gustavo Petro.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy