Chiese d’Oriente: incontro Ccee. Card. Bagnasco, “vostra vicinanza fraterna aiuta anche il cammino ecumenico”

“Quest’incontro in Italia, nell’eparchia di Lungro, è segno visibile della bellezza e della cattolicità della Chiesa”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, intervenuto questo pomeriggio nella cattedrale di Lungro (Cs) in apertura dei lavori della 21° riunione dei vescovi orientali cattolici. Ricordando come “nel secolo XV sono giunti a queste terre gli albanesi, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni”, il card. Bagnasco ha sottolineato come “purtroppo anche oggi si ripete il dramma di tanti fratelli e sorelle che sono obbligati a lasciare i loro Paesi a causa di conflitti e di ingiustizie, a cominciare del Medio Oriente”. “La loro testimonianza di fortezza e di fede – la certezza del porporato – è motivo di ammirazione, vicinanza operosa e di edificazione”. Evidenziando come “i lavori di questo incontro hanno al centro il volto della Chiesa Orientale, un volto che viene da lontano e che porta il sapore delle origini”, il card. Bagnasco ha sottolineato che “l’Occidente ha bisogno del respiro della Trasfigurazione, della divinizzazione che è frutto della grazia e che libera l’uomo dalla volontà di potenza, dal mito dell’autosufficienza, dalla tentazione di porre l’io al posto di Dio”. Rivolgendosi ai vescovi presenti, in rappresentanza di 12 Chiese sui iuris dell’Oriente cristiano, per il card. Bagnasco “la vostra vicinanza fraterna aiuta anche il cammino ecumenico che – come noto – ha una particolare attenzione da parte del Consiglio delle Conferenze episcopali europee”.

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